Translate

sabato 4 maggio 2013

JUVE,PIRLO PRONTO PER LO SCUDETTO....E LA CHAMPIONS...

Manca solo un punto allo scudetto, ma Andrea Pirlo pensa già alla prossima Champions League. "L'obiettivo di quest'anno era confermarci in Italia. Quando vinceremo in Europa? Spero già l'anno prossimo". Parole sincere, che valgono più di una promessa. Perchè Andrea Pirlo dice quello che pensa e ragiona sempre, in campo come alla presentazione del suo libro "Penso quindi gioco", scritto insieme al giornalista Alessandro Alciato. "Quando smetterò di giocare? Continuerò fino a quando avrò voglia, passione e mi sentirò ancora importante. Altrimenti sarò il primo a chiamarmi fuori". E dopo? "Se un giorno mi dovessi ritrovare ad allenare prenderò sicuramente spunto da Conte: mi ha dato tanto e si fa capire benissimo dai giocatori. Allenare la Juve? Qui c'e' Conte".
tricolore subito — Contro il Palermo lo Juventus Stadium esaurito è pronto a festeggiare il secondo scudetto consecutivo. "Sì, ma prima facciamo questo punto, poi possiamo parlare di scudetto. Ci crediamo, vogliamo chiudere il campionato già domenica. Sarà lo scudetto della continuità, il gruppo ha fatto qualcosa di importante l'anno scorso e quest'anno si è ripetuto, non è mai facile. Non è stata una sorpresa: ci abbiamo messo grande voglia e continuità nel lavoro quotidiano, un grande sacrificio per raggiungere il nostro obiettivo".
poi la coppa — Poi c'è la Champions, il sogno, l'obiettivo della prossima stagione. "L'Europa quest'anno è stato un sogno, una novità per molti, abbiamo fatto abbastanza bene e siamo soddisfatti. Il Bayern Monaco? Mi sono accorto subito della sua forza quando lo abbiamo affrontato. Erano fortissimi, e sapevo che sarebbero arrivati fino in fondo, sono la squadra più forte, senza dubbio. Il ritorno di Ibrahimovic alla Juve? Non è un giocatore che spacca lo spogliatoio, ovunque è stato ha vinto. Non mi sembra abbia fatto grossi danni".addio all'azzurro dopo il brasile — "Nel 2014 smetterò con la Nazionale, i Mondiali penso saranno l'ultimo appuntamento con la maglia azzurra, bisogna lasciare spazio ai giovani. Nel club - aggiunge - continuerò finchè avrò passione e mi sentirò importante, altrimenti sarò il primo a tirarmi fuori". fonte gazzetta dello sport

Nessun commento:

Posta un commento