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domenica 28 aprile 2013

NAPOLI ESPUGNA PESCARA E FRENA LA FESTA DELLA JUVE

- Festa Juve rimandata. Almeno questa domenica. Il Napoli vince a Pescara e tiene viva, matematicamente, la corsa allo scudetto. Quella all'Adriatico è stata una partita divertente, soprattutto grazie agli uomini di Bucchi che hanno giocato un buon primo tempo nonostante la loro classifica. Gli azzurri, prima dei gol di Inler, Pandev e Dzemaili, avevano faticato a trovare il colpo del ko nei primi 45 minuti. Nella ripresa, invece, la partita ha preso la piega giusta per Mazzarri dopo appena 40 secondi. In classifica il Napoli mantiene il secondo posto con i suoi 69 punti , ad otto punti dalla Juve impegnata nel derby contro il Torino e a dieci dal Milan che sfiderà il Catania .

PRIMO TEMPO - Mazzarri deve fare a meno degli squalificati Cavani e Behrami: davanti spazio all'ex Insigne, in coppia con Pandev. In mediana, ritorna Inler con Dzemaili. Qualche problema per l'abruzzese De Sanctis durante il riscaldamento ma il numero uno alla fine scende regolarmente in campo. Bucchi risponde con un 4-2-3-1 facendo debuttare dal primo minuto Federico Di Francesco - figlio di Eusebio - nel trio di trequartisti alle spalle di Sforzini, con Sculli e Caprari. Il primo quarto d'ora del Pescara mette in difficoltà gli azzurri che vedono spesso sfuggire, dalle maglie difensive, i velocissimi Di Francesco e Caprari. Al 15' gol annullato ad Insigne per un evidente fuorigioco dell'ex di turno dopo un passaggio di Dzemaili. Il Napoli si sveglia e al 18' ci prova Hamsik dal limite: bravo Pelizzoli in angolo. Ancora il portiere di casa a salvare il risultato: colpo di testa di Insigne, ottima risposta dell'ex Lokomotiv Mosca. Il Napoli ci riprova al 35': punizione di Dzemaili, ancora Pelizzoli a respingere. Il Pescara risponde prima con Sculli e poi, in maniera più pericolosa, con Di Francesco dalla distanza ad impegnare De Sanctis.

SECONDO TEMPO - Inizia con il vantaggio del Napoli la ripresa. Con un po' di fortuna. Tiro dalla distanza di Inler e tocco decisivo di Capuano che mette fuori gioco Pelizzoli. Dopo un minuto, dunque, gli azzurri ottimizzano quanto fatto nel primo tempo. Sforzini risponde al 6': colpo di testa dell'attaccante che sfiora la parte alta della traversa. Al 12' ci prova Sculli, sempre di testa, ma stavolta blocca De Sanctis. Trenta secondi dopo raddoppia Pandev: cross di Maggio, controllo che mette a terra Cosic, e sinistro vincente. Al 18' cambio in porta per il Pescara: Pelizzoli, infortunato, lascia spazio a Perin. Il 3-0 è firmato da Dzemaili. Un gol bellissimo, un destro dai venti metri che batte il portiere alla sua sinistra.

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