EMPOLI Bassi; Hysaj, Tonelli, Regini, Laurini; Moro, Croce (67'
Signorelli; 83' Casoli), Valdifiori; Saponara; Tavano, Maccarone (86'
Mchedelidze). All. Sarri
LIVORNO Mazzoni, Bernardini, Emerson, Ceccherini, Schiattarella, Duncan, Luci, Gentsoglu, Gemiti; Belingheri; Paulinho. All. Nicola
Arbitro: Irrati di Pistoia
Ammoniti: Saponara, Regini, Croce (E), Belingheri (L)
Empoli, 30 maggio 2013 - Empoli e Livorno
pareggiano 1-1 nell'andata della finale playoff di calcio di serie B. Una finale che adesso, nel ritorno
che si giocherà domenica 2 giugno a
Livorno, deciderà quale delle due squadre toscane andrà in serie A. E
di certo è stata una partita emozionante e bella da vedere, con due
squadre che hanno numeri importanti nei piedi
dei loro giocatori.
Un risultato che premia momentaneamente il Livorno, che adesso in casa,
in virtù del miglior piazzamento al termine della stagione regolare,
potrà anche pareggiare per andare nella massima serie. Due dunque i
risultati a disposizione della squadra
del tecnico Nicola. Un Livorno che però non può dirsi al sicuro per niente. Peccato per
l'infortunio di Signorelli
dell'Empoli alla caviglia: il giocatore, una delle pedine chiave di
Sarri, è dovuto uscire sorretto a braccia, adesso si valuteranno le sue
condizioni in vista del ritorno-
Anzi, le soluzioni che ha l'Empoli per andare in porta sono interessanti e varie. Con un finale di partita, quello giocato
al Castellani,
che ha visto gli Azzurri tentare in ogni modo di bucare la porta di
Mazzoni. Un vero mini-assedio finale che fa capire come il ritorno
sarà una battaglia.
Due bellissimi gol in un derby con i fiocchi: grandissima cornice di
pubblico, con lo stadio colorato d'azzurro e condito da tremila tifosi
ospiti. Al pronti via l'Empoli parte in quarta e segna in una delle
prime occasioni a disposizione. E' Tavano che segna: viene lanciato a
rete da Maccarone e
batte Mazzoni con un tiro secco al volo.
L'1-0
non scompone il Livorno.
Che una volta di più sa raccogliere le idee e ripartire. Il segreto è
sempre Duncan. E' l'acquisto di gennaio, in arrivo dall'Inter, che segna
un gol di potenza straordinaria, presentandosi davanti a Bassi e
freddandolo con un tiro che si infila quasi nel sette sul secondo palo. A
quel punto Nicola chiede alla sua squadra
il tutto per tutto.
Da non sottovalutare le punizioni da lontano di Emerson, che proprio
nella parte finale del secondo tempo tenta di bucare bassi con uno dei
suoi tiri dinamite: l'estremo difensore para. Paulinho prova
ad abbattere il muro azzurro,
mentre un paio di cross a vuoto dell'Empoli in area amaranto mettono i
brividi ai tremila in trasferta. Finisce 1-1 ma ora sarà vera battaglia
domenica 2 giugno,
con fischio d'inizio alle 20.45.
L'INTERVISTA A NICOLA (ALLENATORE LIVORNO)
Nicola
sa che la sua squadra ha fatto una grande partita. "Nel secondo tempo
abbiamo fatto meglio. Perfezione non c'è mai ma il secondo tempo è stato
buono dal punto di vista della mole di gioco. Sicuramente
non era una squadra facile l'Empoli qui,
ha triangolazioni ficcanti e precise. Nel primo tempo non riuscivamo ad
avere il giusto coraggio anche nell'uno contro uno, rischiando di
concedere troppo campo all'Empoli".
Un Livorno che
sembrava arrivato stanco ma non è così: "Lascio sempre che gli altri
esprimano le proprie idee - dice Nicola - abbiamo fatto tantissime
partite come gli altri e infatti nel primo tempo loro sono stati molto
più brillanti del secondo".
L'INTERVISTA A SARRI (ALLENATORE DELL'EMPOLI)
Sarri
è alle prese con problemi di panchina dopo l'infortunio a Signorelli ma
prende il buono della partita. "Per 65 minuti abbiamo messo in
difficoltà gli avversari poi ci possono stare venti minuti in cui ci
mettono in difficolta.
Non abbiamo concesso tantissimo anche in occasione del gol. Probabilmente eravamo un po' larghi tra difensore esterno e centrale
e Duncan ha trovato questo spazio.
Il team ha mostrato qualità tecnica e carattere, abbiamo fatto un
finale di grande forza in cui potevamo trovare un vantaggio. C'è la
convinzione di potersela giocare, abbiamo la consapevolezza che a
Livorno ce la possiamo giocare".