Primo atto delle semifinali playoff di B: il Livorno
pareggia 1-1 sul campo del Brescia nella gara delle 18, stesso identico
risultato per l'Empoli a Novara nella partita delle 20.45. Domenica il
ritorno, con entrambe le gare alle 20.45. L'obiettivo è raggiungere
Sassuolo e Verona in Serie A.
BRESCIA-LIVORNO 1-1

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Sotto lo sguardo attento di Mario Balotelli in tribuna Brescia e Livorno
si sono sfidate per l’andata delle semifinali playoff. Brescia privo di
Caldirola con Calori costretto a schierare Daprelà centrale con Scaglia
terzino sinistro. Nicola, ex Lumezzane, affida la difesa della porta a
Mazzoni per la squalifica di Fiorillo. I 12.000 del Rigamonti corrono
subito un brivido, dopo soli 6’, quando Emerson dalla distanza calcia
verso la porta. La palla sfugge dalle mani di Arcari: un déjà vu della
sfida del “Picchi” di campionato, ma questa volta la difesa bresciana
spazza prima che sulla sfera si avventino giocatori amaranto. Il Brescia
si fa vedere al 12’. Sodinha per Corvia: conclusione affrettata con
palla in curva. Quattro corner consecutivi dei padroni di casa attorno
al ventesimo mettono in serio affanno Mazzoni. Ancora Brescia con Corvia
che prova la botta dai venti metri: Mazzoni blocca senza affanni. Dalla
parte opposta prova a pescare il jolly Belingheri. La sua battuta a
rete sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Arcari. Livorno
pericoloso al 24’: Paulinho inventa per Schiattarella, un filtrante che
taglia in due la difesa. Provvidenziale il recupero di Scaglia
sull’estero amaranto. Ma all’ennesimo corner il Brescia passa. Parabola
di Scaglia e Caracciolo vola più in alto di Decarli a deviare in rete di
testa per il gol del vantaggio. 103 gol per l’attaccante milanese che
entra così nella storia del club lombardo come miglior marcatore di
tutti i tempi. Il Livorno reagisce e al 42’ solo un grande intervento di
Arcari nega il pareggio a Belingheri. Squadre negli spogliatoi con il
Brescia in vantaggio. La ripresa si apre con il pareggio del Livorno con
Paulinho. Nella circostanza determinante l’errore di Arcari in uscita.
Il numero uno bresciano travolge De Maio perdendo la palla, rapido
l’attaccante brasiliano a infilare la porta sguarnita. Il gol degli
amaranto paralizza le gambe dei ragazzi di Calori. Il Livorno controlla,
il Brescia fatica a costruire palle gol. Sussulto dei biancoazzurri
alla mezz’ora con una bella acrobazia di Corvia in area piccola, mira
sballata. Al 32’ il Brescia perde Caracciolo per infortunio al braccio,
al suo posto entra Mitrovic. Nel finale Mazzoni salva il pareggio su
botta all’incrocio di Finazzi. Termina 1-1, domenica la gara della
verità
.
NOVARA-EMPOLI 1-1

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Come la prima semifinale, anche la seconda si chiude sul punteggio di
1-1, a testimonianza di un equilibrio che apre i playoff di serie B a
qualsiasi risultato. Colpisce l’Empoli, reagisce il Novara e ogni
verdetto è, di fatto, rinviato alla gara di ritorno, domenica sera a
Empoli. Aglietti ritrova la formazione tipo dopo l’ampio turnover
attuato nell’ultima di campionato mentre l’Empoli sceglie il centrocampo
a rombo con Saponara a supporto del tandem Maccarone-Tavano. Nemmeno il
tempo di assaporare il pubblico delle grandi occasioni per il Novara,
che dopo soli 3’ si trova costretto a inseguire. Nasce da un’innocua
punizione di Valdifiori (da quasi 40 metri) il vantaggio ospite, con la
difesa azzurra immobile e Maccarone, che è nato a Novara ma veste la
casacca dell’Empoli, si trova da solo davanti a Bardi e, pur da
posizione defilata, non manca il gol dello 0-1. La rete subita ha il
potere di scuotere il Novara, che si riversa in attacco mentre l’Empoli
gestisce e si affida al contropiede. Bassi protagonista in più
occasioni, con i padroni di casa che protestano anche per un fallo di
mano di Hysaj in piena area: tutto regolare per Candussio che non
concede il rigore. La partita è accesa e ne fanno le spese Pesce e
Accardi, out per infortunio, mentre la svolta vera e propria arriva al
36’. Incursione in area di Maccarone che va al tiro e salvataggio, a
Bardi battuto, di Lisuzzo in tuffo; non solo, perché sugli sviluppi
della ripartenza seguente, Lazzari cade in area dopo un contatto, che
pare veniale, con Laurini. Stavolta Candussio comanda il rigore e
Buzzegoli, infallibile dagli undici metri, pareggia. Nella ripresa le
squadre si allungano (gioca meglio l’Empoli, più confusionario il
Novara) e ne scaturiscono diverse emozioni con continui ribaltamenti di
fronte. Poche, però, le occasioni da gol (giusto un paio di conclusioni
dal limite a testa, che esaltano i riflessi dei due portieri): finisce
1-1 con l’Empoli che nella gara di ritorno, in casa, avrà a disposizione
due risultati su tre per centrare la qualificazione alla finalissima.
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