Il traguardo verrà fissato, neve permettendo, nel punto dove c’è la stele dedicata a Marco Pantani che, proprio su questa cima, realizzò una delle più belle imprese della carriera, vincendo il Tour de France del 1998.
Dopo oltre 5 ore corse sotto la pioggia l’arrivo a Bardonecchia Jafferau (quota 1.908) produce comunque una bella selezione anche tra gli uomini di classifica. Merito di Vincenzo Nibali che attacca a 2 chilometri dal traguardo e fa il vuoto. A resistergli è il solo Santambrogio al quale lascia il successo di tappa.
La maglia rosa, intanto, oltre a confermare di essere il padrone del Giro, aumenta il vantaggio sugli inseguitori: 1’26” su Evans, 2’46” su Uran Uran, ritardi più pesanti per gli altri. I tifosi italiani hanno trovato il nuovo idolo che non tradisce le attese e che vuole vincere dando spettacolo. Oggi, prima della partenza, gli organizzatori dovranno verificare le condizioni del tempo in Francia perché la tappa resta ad alto rischio.
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