Occasione migliore non poteva esserci dopo la vittoria del secondo titolo consecutivo, considerato anche che il Santo Padre è un grande appassionato di calcio, è tifoso del club argentino del San Lorenzo de Almagro, di cui ha anche la tessera, ed è anche un simpatizzante juventino. Con un sorriso infatti ha ammirato la maglia bianconera numero 1 ricevuta in dono da Buffon con gli autografi di tutta la squadra. Nel colloquio, Papa Francesco e Agnelli si sono soffermati sul valore dello sport come elemento di unione tra le persone. Proprio di fratellanza aveva parlato il Santo Padre appena eletto. Il presidente bianconero gli ha quindi donato una riproduzione della coppa dello scudetto.
Dopo l'udienza con Papa Bergoglio, la delegazione juventina ha continuato la giornata in Vaticano incontrando gli "Gli Amici della Juventus" della Santa Sede, presso la Domus Mariae a Palazzo Carpegna, con cui ha proseguito i festeggiamenti per il titolo. In precedenza Marotta e Conte avevano fatto visita allo Juventus Club Rai di Roma. A Torino, invece, Alessandro Del Piero ha inaugurato la mostra fotografica "Giochiamo ancora", ispirata al suo libro pubblicato lo scorso anno, che ha una doppia finalità benefica. Due parole sullo scudetto: "Ho seguito i miei ex compagni dall'Australia, sono molto felice per il bis scudetto, hanno fatto una grande impresa, sono stati fantastici". Era a Torino il giorno del titolo. "Non sono riuscito ad andare allo stadio per la partita scudetto - ha detto ironicamente -, non ho trovato il biglietto, ho telefonato ma i telefoni erano tutti spenti...".
fonte ansa
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