SCENARI DIVERSI - Caratterizzata ormai come macchina più veloce sul giro secco - salvo poi essere stata, fin qui, carente sul ritmo di gara - la W04 prenota la prima fila per mandare all'incasso un vantaggio che tra le tortuose strade del Principato potrebbe rivelarsi decisivo. Con un numero di soste inferiore rispetto ad altri tracciati, con meno chance di sorpassare, insomma con uno scenario complessivo meno votato alle rimonte, chi riuscirà a riprendere le Frecce, in caso di loro fuga? Alla domanda tentano di dare buone risposte le Ferrari, le Lotus e le Red Bull e questo - per quanto possono valere i verdetti del venerdì - pare anche l'ordine con cui la concorrenza si presenta in battaglia.
SIMULAZIONI - La Ferrari, che al pomeriggio ha dedicato un bel po' di tempo alle simulazioni del Gp, non sembra messa affatto male: terza con Fernando (da record nel primo settore, ma a tre decimi da Rosberg nel terzo) e quarta con Massa nella seduta più importante, può tentare di darsi da fare, anche se l'impressione è che per centrare la prima fila servirà un giro-capolavoro. Anche la Lotus promette scintille, di sicuro migliori e più incoraggianti di quelle che ha prodotto Romain Grosjean al pomeriggio impattando su un guard rail dopo la curva di St. Devote e sfasciando la sospensione anteriore sinistra. Le macchine nere, concentratesi sul ritmo di gara e dunque in parte defilate, paiono peraltro sornione, pronte alla zampata.
RED BULL IN DIFFICOLTA' - Non sembra invece così per le Red Bull, detto che Vettel - galleggiante tra il nono e il decimo posto - ha accusato problemi al retrotreno e al kers e ha ceduto il passo al compagno di squadra Webber. Il team iridato non sembra aver ancora trovato la quadra giusta, anche se stavolta sembra più difficile dare la colpa alle gomme, sulle quali i giudizi sono abbastanza unanimi (tendono a riscaldarsi parecchio) senza che si registrino drammatici cedimenti come in altre circostanze. A proposito della questione/polemica del momento, un team è uscito allo scoperto dichiarandosi contrario alle modifiche (aggiustamenti e ritocchi, non passaggi strutturali) che la Pirelli ha ipotizzato di introdurre entro il Gp del Canada: è la Force India. Considerato che sia la Ferrari sia la Lotus sono a loro volta poco propense alla svolta, siamo ben lontani dall'unanimità necessaria per dare corso al cambiamento.
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