Già dalla prossima stagione. Insomma, il tempo di chiudere il campionato francese e vincere l'ennesimo titolo nazionale della sua carriera e poi si cambia. Ancora una volta. La nuova casa, il primo segnale di riavvicinamento. Non è un segreto, i coniugi Ibrahimovic amano l'Italia. Così tanto che non hanno saputo resistere alla tentazione di acquistare una casa nel cuore di Milano. Roba da ricchi, si intende. Da quando è uscita la notizia, storia di qualche giorno fa, le voci di un suo ritorno nel nostro calcio si sono fatte sempre più insistenti. Come se Ibra fosse una persona qualunque e potesse comprare un nuovo appartamento soltanto dopo aver venduto il precedente. Tuttavia, a confermare che si trattava di qualcosa di più di un semplice chiacchiericcio sono arrivate le parole del suo procuratore Mino Raiola e dello stesso Ibra. In estrema sintesi: niente è impossibile, perché no?
Nulla è impossibile. È il motto di Raiola, che soltanto pochi mesi fa è riuscito a confezionare l'affare Balotelli, un'operazione di mercato sulla carta assai difficile e pure di più che si è risolta in un paio di settimane. Insomma, si può fare. Anche per Ibrahimovic. A patto che lo svedese riveda e non di poco le sue pretese in termini di stipendio e che il Psg decida di venire incontro alle richieste del giocatore. C'è Raiola, tutti felici. Ibra alla Juve, non dovevamo vederci più?
Il fuoriclasse svedese ha lasciato la squadra bianconera nell'estate calda di Calciopoli. Non voleva la Serie B ed è finito all'Inter. Per il popolo della Signora, due tradimenti in uno. Ma alla Juve stanno cercando un giocatore in grado di fare la differenza in Italia e in Europa. E secondo numerosi addetti ai lavori, Ibra risponde all'identikit meglio di tantissimi altri. Anche se il prossimo ottobre spegnerà 32 candeline e in Champions League non ha mai fatto fuochi d'artificio. È vero, finora ha scelto di giocare dove lo pagavano meglio, ma chi non l'avrebbe fatto al suo posto? Il guaio è che per dire sì a lui, la Juve potrebbe sacrificare uno dei suoi campioni. E se fosse Vidal, sarebbe certamente un peccato. Probabilmente, imperdonabile.
fonte il sole 24 ore
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