Le due squadre si sono già affrontate nella fase a gironi e i tedeschi hanno prevalso (vittoria e pareggio), dando una dimostrazione di grande calcio contro una prima della classe. I gialloneri sono un macchina di gioco e di gol, ma nell’ultima uscita hanno sofferto molto riuscendo a qualificarsi solo nei minuti di recupero nella rocambolesca partita contro il Malaga. Questa sera i tedeschi proveranno a sfruttare il fattore campo: Klopp ha la rosa al completo e punterà di nuovo sul collaudatissimo 4-2-3-1, con Lewandowski davanti a Blaszczykowski, Reus e Goetze, quest’ultimo - la notizia è di ieri - “fresco” di cessione al Bayern Monaco. Ha qualche problema di formazione in più Mourinho che non potrà contare su Marcelo infortunato (al suo posto Coentrao) e Arbeloa squalificato. Per il resto modulo speculare (4-2-3-1) con Higuain favorito su Benzema come prima punta e Di Maria-Ozil-Ronaldo a sostegno.
Klopp si mostra sereno e nemmeno l’annunciata cessione del gioiellino Goetze gli rovina la vigilia: «Sarebbe stato meglio non dirlo ora - la sue parole - Ho saputo della cessione di Mario il giorno dopo la qualificazione alla semifinale di Champions. Il Bayern ha pagato la clausola rescissoria e quindi la situazione è chiusa. In ogni caso, sono sicuro che Mario ci aiuterà nel raggiungimento del nostro obiettivo in questa Champions League. Ci aspetta una partita difficile, il Real Madrid è una squadra fortissima e noi scenderemo in campo superconcentrati». E “concentrazione” è anche la parola d’ordine di Mourinho che spera di «non ripetere gli errori commessi contro il Borussia nella fase a gironi. Se ci faranno gol, speriamo siano fantastici e non frutto di nostri errori come allora. Tutti si preoccupano del nostro tipo di gioco e stiamo cercando di essere più preparati». L’allenatore portoghese ha detto di non vedere un favorito in Champions («ognuno ha il 25% di possibilità’) e spera anche di poter contare su Di Maria diventato papà: «È nata sua figlia, è una giornata bellissima per lui, ma anche dura dal punto di vista emotivo». Ancora panchina invece per Iker Casillas: «Con lui - ha detto - ho un rapporto professionale, educato e corretto».
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