
BARCELLONA – Una pole d’argento. A Barcellona è ancora Nico Rosberg,
come in Bahrein, a partire per primo: il tedesco è riuscito a rifilare
due decimi al compagno di squadra Lewis Hamilton, uno che in qualifica
va sempre fortissimo. Con le gomme medie e sul giro secco la Mercedes
batte tutti, ma non fa troppa paura agli avversari in ottica gara: le
frecce d’argento non hanno ancora risolto il problema del consumo
eccessivo delle gomme e quindi i successi del sabato rischiano di venire
vanificati la domenica. La Ferrari - nel giorno del compleanno di
Stefano Domenicali (auguri), della visita in pista del presidente Luca
di Montezemolo e del ricovero in ospedale per un attacco di appendicite
del d.t Pat Fry - si deve accontentare di un quinto posto con l’idolo di
casa Fernando Alonso, e di un sesto con Felipe Massa, finito pure sotto
investigazione per aver ostacolato Webber (8°) nella seconda sessione:
il brasiliano rischia una penalizzazione.
VETTEL DAVANTI AD ALONSO Il vero problema dei
ferraristi, però, è che Sebastian Vettel partirà davanti ad Alonso:
terzo. Se le Mercedes si possono prendere, superare la Red Bull può
essere un po’ più difficile, così come battere Kimi Raikkonen (4°),
sempre molto veloce con la Lotus, soprattutto in gara. In realtà, nelle
prove del venerdì, nessuno aveva il passo di gara della Ferrari: con le
gomme dure le Rosse avevano scavato un abisso. Ecco perché il presidente
Montezemolo ha commentato: «Non sono molto contento della qualifica, lo
sono della simulazione della gara». Ma le condizioni della domenica
(farà più caldo, la pista sarà più gommata) possono un po’ cambiare i
rapporti di forza.
DISASTRO WILLIAMS La squadra inglese ha a suo modo fatto
registrare un record, quello del peggioramento più grande rispetto allo
scorso anno. Qui nel 2012 Maldonado vinse un po’ a sorpresa, quest’anno è
stato eliminato subito nella prima sessione di qualifiche e partirà
18°, con il compagno di squadra Bottas 17°. Ancora in difficoltà le
McLaren, con Button che non ha fatto meglio del 14° posto, mentre il
compagno Perez (con cui si era scontrato in pista e a parole in Bahrein)
è riuscito a qualificarsi nono.
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