QUARTI NBA
Miami Heat 4 Chicago Bulls 1
New York Knicks 1 Indiana Pacers 3
Oklahoma City T 1 Memphis Grizzlies 4
San Antonio Spurs 3 Golden State Warriors 2
MIAMI-CHICAGO 94-91 (Miami vince la serie 4-1)
Sembrava ormai una partita persa: alla fine del terzo quarto i Bulls
erano avanti 77-69 e Dwyane Wade non stava per nulla bene. Il ginocchio
gli faceva male e il suo apporto era fondamentale per cercare di
risollevare le sorti dell'incontro ed evitare di allungare ancora la
serie. Così Wade va in spogliatoio prima degli ultimi 12' e si fa
fasciare nuovamente il ginocchio, tornando in campo come nuovo, creando
movimento e facendo 6 punti fondamentali (18 totali) per riprendersi il
match e la vittoria. Il sorpasso arriva sull'82-81 grazie a Norris Cole,
ma Miami deve questa colta fare i complimenti a se stessa per il gran
lavoro di squadra dell'ultimo quarto. E' vero che LeBron James fa 23
punti totali, ma è vero anche che nell'ultima frazione di gara ne fa 4,
Cole 5, Battier 8 e Andersen 2. I Bulls, invece, sbagliano tanto al
tiro, continuano a fare falli e non riescono più a riportare il
punteggio dalla propria parte. Nota a margine: Marco Belinelli parte nel
quintetto titolare, gioca 14' e fa 3 punti. Il migliore degli ospiti è
sempre Carlos Boozer, con 26 punti e 14 rimbalzi. Miami è in finale di
Eastern Conference e aspetta di conoscere chi sarà la sua rivale.OKLAHOMA CITY-MEMPHIS 84-88 (Memphis vince la serie 4-1)
La dura legge dei playoff colpisce una delle squadre più toste della regular season: Oklahoma City esce di scena e lo fa nel modo peggiore, davanti al proprio pubblico. I Grizzlies un po' a sorpresa conquistano la finale di Western Conference. A sorpresa perché per loro è la prima volta nella storia della franchigia e il fatto di aver battuto i Thunder è un motivo di orgoglio in più. Kevin Durant è l'ombra di se stesso: benché faccia segnare in tabellino, la sua prestazione è da 5/21 dal campo, la terza peggiore di sempre nella sua carriera nei playoff. I Thunder vivono un secondo quarto da dimenticare (32-15 il parziale per i Grizzlies), poi si riprendono nel terzo (24-14 per OKC) e arrivano a -2 quando mancano i fatidici 12' finali. nonostante ciò, gli ospiti riescono a tenerli a distanza grazie soprattutto a un super Randolph (28 punti e 14 rimbalzi, 8 punti nel quarto quarto). E' finale, è storia e per OKC non resta che leccarsi le ferite con la consapevolezza che con Westbrook in campo forse sarebbe andata diversamente.
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