Translate

domenica 11 novembre 2012

ECCELLENZA B;IL VICO EQUENSE DOMINA IL DERBY CON IL MASSALUBRENSE

Homepage della Vico Equenze Calcio 1958 SrlVico Equense Calcio – Massa Lubrense: 3 – 0
RETI: (2′ pt) Guadagnuolo (V); (15′ st) Romano (V); (22′ st) Romano (V);
VICO CALCIO: Amodio sv, Cirillo 6, Spasiano 6.5, Vitiello 6.5 (35′ st Russo sv), Noviello 6.5, Caiazza 6.5, Guadagnuolo 7.5 (26′ st Venditto 6), Martone 6, De Simone 5.5, Somma 6.5, Romano 7 (23′ st Di Benedetto 6) All.Luigi Sorianiello 6.5
Panchina: Liguori, Arietano, Raffone, La Mura.
MASSA LUBRENSE: Fiorentino 6 (1′ st Stinga 6.5), Cantilena 5, D’Esposito 7, Cappiello 5, DeLuca 5, Gargiulo R. 5.5, Iovino 5 (1′ st Di Leva 5.5), Cestaro 4, Marino 6, Cacace 5.5, Volpe sv (12′ pt Cuomo 6) All. Luigi Gargiulo 6
Panchina: Siniscalchi, De Stefano, Gargiulo A., Aiello.
ARBITRO: Raffaele Balbi di Caserta (Sannino/De Rogati)
NOTE: Ammoniti, Vitiello (V); Marino (ML); Cantilena (ML). Espulsi, Cestaro (ML). Recupero: 1′pt; 3′ st. Angoli: 5-1.
Vince e convince il Vico Equense che si dimostra sempre più squadra. Al Massa solo l’onore delle armi e la consapevolezza che l’alta quota non è per gli uomini di Gargiulo.
Un tris targato Guadagnuolo-Romano. L’esperienza al servizio degli azzurro oro. Il furetto costiero è l’uomo del match mettendo in chiara difficoltà il povero Cantilena. Il cobra con due guizzi dei suoi chiude una sfida che è stata in bilico sino quarto d’ora della ripresa.
Golia, il Vico, ha disposto a suo piacimento di Davide, il Massa.
Un derby che non si riproponeva da circa 12 anni e che non aveva mai avuto una posta in palio così elevata: il Massa per sognare, il Vico per confermarsi.
Guadagnuolo spezza gli equilibri della contesa dopo soli 3 minuti. In un sol colpo la tattica degli ospiti salta in aria trasportata dal vento che sferza il Massaquano.
Giocando col favore di Eolo i nero azzurri pungono poco. Due chance in 45 minuti restano un bottino magrissimo per la truppa di Gargiulo.
Raffaele D’Esposito è il migliore del Massa
Preso lo schiaffo i massesi sono costretti a bruciare il primo cambio. Volpe si fa male ed entra Cuomo. Passa al 4-3-3 Gargiulo, ma con la complicità del migliore in campo dopo Guadagnuolo, il vento, il Massa non riesce a sfondare.
Ci provano Cacace e Marino, ma lo specchio resta pura utopia.
I nero azzurri lasciano troppo spazio in mediana Somma giostra i tempi a suo piacimento e si corre spesso a vuoto. All’intervallo gara aperta, con il vento che spingerà alle spalle degli azzurro oro.
Fiorentino non rientra e spinge Gargiulo a rivoluzionare l’assetto. Stinga e Di Leva per il pipelt e Iovino.
La sfida per il Massa si chiude presto su un mancato rigore.
Di Leva a contatto con Spasiano va giù in area per Baldi è tutto regolare e si prosegue.
L’episodio è il black out per il Massa Lubrense.
Guadagnuolo si riprende il “Massaquano” delizia la platea, l’assist al bacio per Romano non è sfruttato dal bomber. Il colpo del ko il cobra lo mette a segno su un angolo calciato da Vitiello.
Il sipario cala quando Cestaro perde la testa colpisce Romano e si prende un meritato rosso.
Si scioglie il team di Sorianiello che inizia a giocare palla a terra con gli spazi che si aprono sulle giocate di Martone e compagni.
Dopo tre minuti Guadagnuolo, sempre lui, serve Romano per il tris.

Nessun commento:

Posta un commento