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mercoledì 21 novembre 2012

TURRIS IN COPPA COL MESSINA;ARBITRI E BIGLIETTI.

Non ha la homepage la FC Torre Neapolis 1944
La gara di Coppa Italia tra i corallini e il Città di Messina sarà diretta dal signor Mancini Emanuele appartenente alla sezione di Fermo. Per Mancini si tratta della sua seconda gara al Liguori in carrira, dopo quella della passata stagione in cui diresse Turris - Nocera Superiore. Domani a fargli da spalla ci saranno i collaboratori di linea Cristian Risa di Roma e Luca Evandri di Fermo.
La società Fc Turris comunica altresi agli organi di stampa e non che da oggi pomeriggio, martedì 20 novembre 2012 sarà possibile acquistare presso le rivendite autorizzate i biglietti della gara Fc Turris 1944 – Città di Messina in programma mercoledì 21 novembre 2012 alle ore 14.30 allo stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco e valevole per gli Ottavi di finale della Coppa Italia di Serie D.
Questi i prezzi:
Tribuna 7,00 €;
Distinti 5,00 €;
Settore Ospiti 10,00 €;
Queste le rivendite autorizzate:
1) Bar Ientile – Viale Ungheria, 8;
2) Bar Ientile – Via Diego Colamarino, 52;
3) 100 Fontane Cafè – Via Fontane, 18;
4) Club Turris – Piazza Luigi Palomba
Mercoledì 21 novembre 2012 sarà possibile acquistare il biglietto anche presso il botteghino dello stadio “A.Liguori” dalle ore 11.00 sino all inizio della gara.
L’UFFICIO STAMPA

SERIE D LA SARNESE RIPRENDE A LAVORARE

Homepage della ASD Sarnese 1926Tutti al lavoro in casa Sarnese. La formazione di mister Palumbo ha ripreso a lavorare dopo ventiquattro ore di riposo. La compagine granata, dopo le vittorie contro Nola e Civitavecchia, mette nel proprio mirino la Selargius. La trasferta in terra sarda è in cima alle priorità del gruppo granata che ha svolto un allenamento pomeridiano. Attenzione incentrata, come da tradizione del martedì, sull’aspetto fisico. I calciatori della Sarnese sono stati impegnati in un duro lavoro sotto lo sguardo del trainer Palumbo. Scarico finale, invece, basato sulla tecnica.
La preparazione della Sarnese in vista della trasferta sarda proseguirà mercoledì con una doppia seduta di lavoro.

LEGA PRO 2;IL TABELLINO DEL BRUTTO KO DELL'AVERSA

PHomepage del San Felice Aversa Normanna SrlOGGIBONSI - Menegatti, Tafi, Paparusso, Giunchi, Panariello, Salvatori, Settembrini, Scicchitano (21' st Miniati), Dal Bosco (36' st Bianconi), Pera, Ilari (41' st Cicali). A disp.: Rosiglioni, Bronchi, Roveredo, Ambrogetti. All.: Fraschetti
AVERSA NORMANNA - Gragnaniello, Fricano, Poziello, Gatto (6' pt Visone, 15' st Sorrentino), Bova, Campanella, Iovene, Viola, Polani, De Martino, Sellitti (31' st Di Marino). A disp.: Fincato, Pezzullo, Martucci, Gifuni. All.: Romaniello  

ARBITRO: Capilungo di Lecce

RETI: 10' st Pera, 26' st Dal Bosco, 28' st Ilari

NOTE: ammoniti Poziello, Fricano, Di Marino (A), Giunchi e Tafi (P); recuperi 2' pt, 4' st

L'Aversa Normanna esce sconfitta dallo stadio Lotti di Poggibonsi, subendo le tre reti del passivo finale nel secondo tempo. La prima frazione di gioco si chiude, infatti, sullo 0-0, con i granata inizialmente pericolosi grazie alle conclusioni di Polani e Iovene. Purtroppo un altro infortunio ha condizionatola gara della squadra di mister Romaniello. Dopo sei minuti di gioco Gatto è stato costretto ad uscire per un duro scontro di gioco con un avversario. Al suo posto Visone, a sua volta poi sostituito nella ripresa. Il Poggibonisi prende in mano le redini del gioco e proprio allo scadere dei primi quarantacinque minuti colpisce il palo con Pera. Nella ripresa, dopo dieci minuti di gioco, c'è il rigore in favore dei toscani. Pera va sul dischetto e spiazza Gragnaniello. I ragazzi di mister Romaniello hanno una reazione, grazie a Iovene, Polani e Viola. La conclusione del primo va fuori di poco. Per la punta ed il centrocampista granata due tiri respinti con bravura da Menegatti. L'uno-due dei padroni di casa, prima della mezzora, spegne le speranze dei normanni. Al 26' Dal Bosco regala il 2-0 ai prori tifosi dopo un colpo di testa filtrante di Pera. Due minuti dopo è ancora Pera l'uomo-assist, con un pallone messo al centro dalla sinistra su cui interviene in scivolata Ilari per il 3-0 finale. All'Aversa non rimane solo che protestare, al 90', per un netto fallo da rigore su Iovene non rilevato dall'arbitro. Ma sarebbe stato solo il gol della bandiera. 

CLAMOROSO AD ARZANO I GIOCATORI RIASSUMONO IL MISTER

Homepage della US Arzanese 1924 I calciatori, nell’assumersi completamente tutte le responsabilità del momento poco felice, hanno chiesto alla dirigenza di ritornare sui propri passi e di rinnovare la fiducia a mister Rogazzo, ribadendo l’assoluta coesione tra spogliatoio e staff tecnico. Pertanto, la Società ha deciso di riconfermare il tecnico Antonio Rogazzo.

LEGA PRO;IL TABELLINO DELLA SCONFITTA DEL SORRENTO

Homepage del Sorrento Calcio Srl
Pisa–Sorrento 2-0
Reti
: 18’ pt Scappini, 37’ st rigore Favasuli
Pisa (3-5-2):  Sepe; Sbraga, Colombini, Carroccio; Buscè, Barberis (47’ st Fondi), Mingazzini (27’ st Rizzo) , Favasuli, Benedetti; Scappini (38’ st Strizzolo), Tulli. A disp: Pane, Pugliesi, Lucarelli, Rizzo, Gatto. All.: Pane
Sorrento (3-5-2): Frasca; Balzano, Nocentini, Di Nunzio;  Di Dio (38’ st A.
Esposito), Beati (34’ st Guitto), Zanetti,  Arcuri, Bonomi; Corsetti, Schenetti (14’ st Zantu). A disp: Polizzi, Ferrara, Terminello, R. Esposito. All.: Bucaro
Arbitro: Oliveri di Palermo (Bottegoni–Chiocchi)
Note: Spettatori 5000 circa. Ammoniti Benedetti, Corsetti, Zanetti, Di Nunzio. Angoli 6-2. Recupero 0’ pt, 3’ st

Di male in peggio il cammino del sorrento in questo primo scorcio del campionato,se in casa le cose vanno molto male in trasferta vanno veramente malissimo,sebbene il pisa capolista non era proprio la squadra ideale per iniziare non tanto a fare punti ma almeno a segnare un gol lontano dal campo italia,e invece e arrivata l'ennesima sconfitta che mette ulteriormente in difficolta mister bucaro,sono attesi rinforzi e chissà anche una sterzata dal punto di vista tecnico per risollevare le sorti dei rossoneri costieri,che dopo le belle stagioni con la dirigenza gambardella e alle prese con una stagione lacrime e sangue per cercare di mantenere la categoria.

domenica 18 novembre 2012

ECCELLENZA B;AL CITTA DI ANGRI IL DERBY GRIGIOROSSO

 Non ha la homepage la ASD Città di Angri        1                    Homepage della US Angri 1927   0

CITTA’ DI ANGRI: Inserra, D’Amato, Santaniello, Della Femina, Abate, Correale, Somma (64’ Giammetta), Amarante, Montella, Ferraioli, Galdi A disposizione: Bracciante, Montuoro, D’Ambrosio, Buonfiglio, Paolino, De Prisco. Allenatore: Criscuolo
U.S.ANGRI: Montalbano, Colasante (51’ De Martino), Gentile, Iommazzo, De Bellis, Poziello (11’ De Maio), Citro (51’ Polichetti), Annunziata, Dioneo, Vitagliano, Magliano. A disposizione: Vitale, Pastore, Scisciola, D’Andretta. Allenatore: Salzano
ARBITRO: Bendandi di Ravenna
RETE: 11’ Montella
NOTE: Giornata soleggiata. Ammoniti Somma, Amarante, Giammetta (CA), Vitagliano, De Maio (UA). Spettatori 500 circa.
Angri. Ha vinto sicuramente lo sport in uno stadio tornato per presenza di pubblico e colore, quello di un tempo. Sulle opposte gradinate si è giocata la gara più importante quello della maturità sportiva con due tifoserie impegnate soprattutto ad incitare i propri beniamini in campo. Esplosa però al gol di Montella la tifoseria dei dei padroni di casa è sembrata più compassata che in tema di folklore è stata superata da quella della tifoseria degli ospiti apparsa rumorosa e calda. Questa per tutti i novanta minuti ha incitato i propri rappresentanti in campo per spingerli alla ricerca di quel gol che avrebbe potuto sancire la parità dopo il gol che ha assegnato la vittoria dei tre punti alla più esperta Città di Angri. Questa in sintesi la battaglia sugli spalti mentre in campo si è vista una gara schioppettante specie per i primi quarantacinque minuti dove il Città di Angri ha avuto il sopravvento specie a centrocampo registrando una supremazia del possesso palla, mentre la ripresa ha proposta una USAngri più audace e battagliera. La gara quindi è stata giocata essenzialmente tra le panchine che hanno tentato in più di una occasione di prevalere sull’altra. Aprono subito le danze i padroni di casa che già al 3’ sfruttano una punizione di Ferraioli che Correale spinge fuori. Due minuti e ancora Somma per Ferraioli controllato da Colasante che lascia sfilare la palla sul fondo. Allenta la pressione iniziale Vitaglianoche al 7’ riceve da Iommazzo e scaraventa verso Inserra che è attento. Al minuto 11’ la distrazione della difesa che non riesce a chiudere il traversone dalla destra di Ferraioli per Montella che come un falco si avventa di testa sulla palla e mette alle spalle di Montalbano. Festa sugli spalti ma il numero nove angrese sportivamente non esulta, un bel gesto davvero. L’US Angri reagisce subito, parte Citro in contropiede ma trova sulla sua strada Santaniello, oggi frenato nelle sue scorribande sulla fascia di competenza, mette in fallo laterale. Al 28’ è Magliano a involarsi in area avversaria ma è stoppato da Abate. Ferraioli al 30’ non sfrutta a dovere sugli sviluppi di un calcio di punizione, imitato al 33’ da Magliano che, invitato da Vitagliano su punizione, di testa mette tra le braccia di Inserra. Nel secondo tempo Mister Salzano manda in campo una formazione a trazione anteriore, inserisce Polichetti e De Martino richiamando Citro e Colasante. Il cambio di schema rende la gara più vivace anche se bisogna attendere la mezz’ora del secondo tempo per annotare un’azione degna diu rilievo. Criscuolo consiglia ai suoi una maggiore copertura a centrocampo che premia alla fine il Città di Angri. Per l’U.S.Angri ha fatto il suo esordio Dioneo apparso ancora in ritardo di intesa con i compagni e soprattutto di preparazione, il campionato comunque sia per il Città che per l’US è ancora lungo e tutto è ancora possibile.

LA DOMENICA CALCISTICA LIVE

SEGUI LIVE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DALLA SERIE A ALLA LEGA PRO 2
BUON DIVERTIMENTO...
LIVE SERIE A e LEGA PRO 

SERIE D gir H;CTL CAMPANIA,PARTITA MACCHIATA DA GRAVI INCIDENTI

Homepage della ASD CTL Campania Piscinola
Ctl Campania (4-2-3-1) Vigliotti; Bellini, Cavallini, Baratto, Bosco; Olivieri, Lopetrone; Narciso, Trematerra, Sommella (17'st D'Agostino); Di Matteo (38'st Buca). A disposizione:

Acd Foggia Calcio (4-4-1-1) Mormile; Cassandro, Loiacono, Esposito (40'st Ginese), Villani (33'st La Torre); Coccia, Niang, Agostinone, Palazzo; La Porta (27'st Maimone); Giglio. A disposizione: Micale, Ginese, Berardi, Amoroso, Ardore, Maimone. Allenatore: Padalino

Arbitro: Andreini di Forlì
Non sarà ricordata come la partita dell'anno, zero spettacolo, poche occasioni da gol, e un campo che era tutto un programma. Ctl Campania e Foggia non vanno oltre il solletico, offrendo uno spettacolo degno della categoria; un punto che non fa torto a nessuna delle due contendenti, ma la cui utilità è paragonabile a quella di un barattolo senza fondo.

A rendere "indimenticabile" questa partita, gli scontri tra le tifoserie con assalto finale da parte dei "tifosi" napoletani al pullman che trasportava i tifosi rossoneri. Non è dato conoscere le dinamiche dell'attacco, se quindi si sia trattato di uno "scambio d'identità" da parte dei tifosi napoletani che sarebbero stati tratti in inganno dall'omologia di colori, confondendo foggiani con i milanisti (stasera al San Paolo è di scena Napoli-Milan, ndr), di un bersaglio centrato dai tifosi del Ctl Campania o di una reazione al gesto di un supporters rossonero. Poco cambia però, perché ugualmente si tratta di un atto vile, dell'ennesimo episodio che stona con uno sport custode di valori assai distanti dalla violenza e dall'idiozia umana.
  Tornando alla partita, Padalino deve far fronte ancora una volta all'emergenza. Fuori i centrocampisti titolari Agnelli e Quinto, entrambi squalificati, così come Tommaselli e Ferrante. Manca anche Basta, pertanto spazio ad Agostinone e Niang in mediana, con La Porta che ritrova la maglia da titolare e la fascia di capitano, in appoggio a Giglio. Di contro c'è un Ctl ordinato, con un 4-2-3-1, con Narciso, Trematerra e Sommella a supporto della punta Di Matteo. A guardare il match, sembra rivedere la replica di una fiction vecchia. Errori banali, poche giocate di qualità, il tutto nella location, il campo del "Collana" in condizioni grottesche. Nulla di molto differente dalle ultime trasferte dei rossoneri. Il Foggia si avvicina alla porta avversaria soltanto due volte, al 24' e al 35', con due incornate, di Giglio prima e di Coccia poi, entrambe ispirate da due traversoni dalla destra. Se la punta non inquadra la porta, l'esterno invece colpisce la base alta della traversa. La risposta dei padroni di casa soltanto allo scadere, con l'insidioso sinistro di Bellini che trova la pronta risposta di Mormile.

SECONDO TEMPO - La ripresa è una replica della prima frazione di gioco. Il Ctl prova a fare la partita, con il Foggia che spesso sciupa delle ripartenze potenzialmente pericolose. Ma nel complesso i rossoneri non impensieriranno mai l'estremo difensore avversario. Unico episodio rilevante, uno scontro in area al 39', con La Torre, subentrato a Villani, che cade forse in seguito ad uno sgambetto. Le immagini non chiariscono del tutto, anche se l'impressione è che il rigore potesse starci. Qualche minuto prima erano stati i partenopei ad avvicinarsi al gol, al 26' con Mormile bravo a rimediare su Olivieri, dopo aver sbagliato i tempi di un'uscita dai pali. Tutto qui. Pari e patta tra due squadre che non si fanno del male, a differenza di quanto invece sia accaduto lontano dal rettangolo di gioco.

FINISCE IN PARITA NAPOLI-MILAN

Homepage del SSC NapoliNAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis 6; Campagnaro 6, Cannavaro 5.5, Gamberini 5.5; Maggio 6 (44'st Vargas sv), Inler 6.5, Dzemaili 5.5, Zuniga 6 (43'st Dossena sv); Hamsik 6, Insigne 6.5 (21'st Mesto 5.5); Cavani 6.
In panchina: Rosati, Colombo, Aronica, Grava, Britos, Fernandez, Donadel.
Allenatore: Mazzarri 5.5.
MILAN (4-3-3): Abbiati 4.5; De Sciglio 6.5, Mexes 5.5, Acerbi 5, Constant 5; Montolivo 6.5 (31'st Pazzini 6), De Jong 6.5, Nocerino 6; Boateng 6.5 (35'st Robinho 6.5), Bojan 6.5 (40'st Niang sv), El Shaarawy 7.5.
In panchina: Amelia, Gabriel, Yepes, Zapata, Flamini, Emanuelson, Pato.
Allenatore: Allegri 6.
ARBITRO: Bergonzi di Genova 6 RETI: 4'pt Inler, 30'pt Insigne, 44'pt e 37'st El Shaarawy.
NOTE: terreno in buone condizioni nonostante la pioggia.
Spettatori 55 mila circa. Ammoniti: Cavani, Campagnaro, Cannavaro, Bojan, El Shaarawy. Angoli: 5-4 per il Milan. Recupero: 1'; 4'.
Il Napoli si illude, ma alla fine deve accontentarsi di un pareggio per 2-2 contro un buon Milan. Al San Paolo Mazzarri schiera il collaudato 4-3-2-1, con Insigne e Dzemaili al posto degli indisponibili Behrami e Pandev. Allegri cambia invece ancora una volta modulo, tornando al 4-3-3 con un inedito trio d'attacco formato da Boateng, Bojan ed El Shaarawy, mentre a centrocampo si rivede Nocerino. La scelta del tecnico livornese paga, perche' il Milan comincia bene la partita mettendo in difficolta' il Napoli. A rovinare i piani di Allegri, pero', ci pensa Abbiati, alla 300esima presenza con la maglia rossonera: il tiro da lunghissima distanza scagliato da Inler al 4' e' centrale e per nulla irresistibile, ma il portiere rossonero si fa incredibilmente sorprendere. Il Milan reagisce subito e sfiora il pareggio al 10' con Montolivo, liberato in area da Boateng ma incapace di trovare la porta avversaria. I rossoneri controllano il possesso palla e ci provano ancora con El Shaarawy e Nocerino, ma al 30' il Napoli trova il raddoppio: Maggio salta Constant e mette al centro, Insigne controlla e conclude con il destro, la palla e' deviata da Acerbi e si infila sotto le gambe di Abbiati.
Tre minuti dopo la squadra di Mazzarri - schierata con il classico 3-4-2-1 - potrebbe chiudere la partita, ma Insigne non capitalizza il regalo di Constant sbagliando il semplice assist per Cavani.
Passato il momento peggiore, al 44' il Milan accorcia le distanze con una conclusione di El Shaarawy, liberato al limite dell'area da De Sciglio. Nella ripresa il Milan ci prova in tutti i modi, anche il Napoli spreca due ottime occasioni con Cavani e soprattutto Hamsik, incapace di segnare a tu per tu con Abbiati.
Nel finale Allegri inserisce la coppia Pazzini-Robinho e al 37' trova il pareggio: il brasiliano serve alla perfezione El Shaarawy in profondita', per il Faraone e' facile superare De Sanctis. Il Milan festeggia, il Napoli esce dal San Paolo con tanti rimpianti.

sabato 17 novembre 2012

JUVE STABIA SUPER,VINCE ANCHE A LA SPEZIA

Homepage della SS Juve Stabia 2003 
Che vittoria. Una gara di cuore con una Juve Stabia mai doma. Finisce 3-2 per le Vespe che ribattono colpo su colpo. Un successo che porta la firma di Danilevicius, autore di una doppietta e di Dicuonzo. 
In mezzo il pari di Sansovini che segna l’1-1 e quello di Antenucci che fissa il 2-2. Le Vespe di Braglia, però, hanno messo coraggio e hanno sfoderato ripartenze micidiali. Bellissima quella che porta al 3-2. Danilevicius serve Improta e l’attaccante pesca nel mucchio il lituano che si fa murare ma Dicuonzo spinge con tutta la sua rabbia il pallone del 3-2 alle spalle di Iacobucci.

Dopo un primo tempo soporifero la ripresa è intensissima. Cinque gol e squadre che si danno battaglia, si picchiano fino al 94.’ Per la Juve Stabia è un successo pesantissimo che proietta i leoni di Braglia al quarto posto.

SERIE D girone H;IL SANT'ANTONIO ESPUGNA POZZUOLI

Homepage della SSD Puteolana 1902 Internapoli  1         Homepage della SS Sant'Antonio Abate3
Dopo lo stop casalingo di domenica scorsa, il Sant’Antonio Abate torna a vincere. La troupe di mister Carannante, guidata nell’occasione da Mancuso, sbanca il ‘Conte’ di Pozzuoli, battendo la Puteolana per 3-1.
I primi dieci minuti sono di stampo granata: al 2’, Letizia dribbla un avversario in area e calcia in porta, ma trova la respinta di Apuzzo.
Al 10´ Riccio entra in area e calcia a due passi di distanza dal portiere giallorosso che è bravo a restare in piedi e a mandar palla in terra di nessuno.
Poi, però, il Sant’Antonio si sveglia e fa tremare gli avversari: al 18’ Martone, ben servito da Schettino, lascia sul posto un difensore granata, arriva davanti a Ciccarelli e prova il pallonetto che Di Mase salva quasi sulla linea di porta, rifugiandosi  in calcio d’angolo..  Sugli sviluppi del corner, ci prova Morella di testa: Longo respinge, e, infine, Schettino ci riprova da posizione angolata; il suo destro, però, finisce alto sulla traversa.
Ma il goal è nell’aria e si materializza al 21’: Tedesco serve un perfetto pallone in area piccola a Martone  che, da due passi, non sbaglia e porta il Sant´Antonio in vantaggio.
Non passano nemmeno sei minuti che gli abatesi raddoppiano: punizione perfetta di Corsale che sceglie bene il tempo e l´angolazione e mette la palla sotto il sette.
La Puteolana prova a venir nuovamente fuori, ma non trova altro che gialli in seguito a falli di frustrazione. In particolare, il granata Napolitano viene ripreso più volte dall’arbitro che, alla fine, lo ammonisce.
Al 37’, poi, lo stesso Napolitano rischia il rosso: gomitata ai danni di Morella, che rimane stordito a terra per qualche minuto, fin quando non viene soccorso dallo staff medico abatese.
Morella rientrerà in campo con una vistosa fasciatura, a vi rimarrà solo per poco, tant’è che alla fine della prima frazione di gioco, verrà portato in ospedale. Per Napolitano, comunque, nessuna sanzione. 
Dopo due minuti di recupero, termina il primo tempo.
La ripresa si apre con una serie di cambi da una parte e dall’altra, ma, soprattutto, con l’espulsione di Napolitano: dopo l’ennesimo fallo, il direttore di gara gli mostra il secondo giallo.
Con un uomo in meno, però, la Puteolana pare trovar maggiori stimoli, e all’8’ del secondo tempo accorcia addirittura le distanze con il neoentrato Scognamiglio.
Al 14´ mister Mancuso richiama in panchina Tedesco. Al suo posto entra Volpicelli.
Il classe ’92 abatese ci mette poco più di sei minuti per carburare, poi, firma anche lui il tabellino dei marcatori: al 20’, infatti, sfodera un destro di gran classe che sorprende tutti e porta il Sant’Antonio sul 3-1.
La Puteolana non si arrende, così come i suoi tifosi, che continuano a cantare fino alla fine del match.
Nemmeno il destro dalla distanza di Scognamiglio al 30’ o il pallonetto di Letizia al 36’, però, sorprendono un attentissimo Apuzzo.
Il Sant’Antonio ha addirittura la possibilità di incrementare il suo vantaggio, ma cerca troppo la perfezione nelle giocate e non riesce a concretizzare. Ma ciò non modifica l’esito finale: Puteolana – Sant’Antonio 1-3

JUVESTABIA A LA SPEZIA,ECCO CHI SCENDE IN CAMPO

Homepage della SS Juve Stabia 2003Guai in difesa per Piero Braglia che è costretto a ridisegnare il pacchetto arretrato orfano dello squalificato Baldanzeddu e di Figliomeni, costretto allo stop per infortunio. Col centrale difensivo calabrese fuori dai giochi, l'allenatore toscano potrebbe optare per l'accoppiata Maury-Murolo, lasciando in panchina Scognamiglio. Sull'esterno destro pronto quindi l'inserimento di Alessandro Vinci, ritornato a disposizione dopo un lungo infortunio. Versante opposto affidato come di consueto a Stefano Dicuonzo. Centrocampo a tre con Mezavilla, Genevier e Caserta. Mentre in attacco, scelte quasi obbligate per il tecnico della Juve Stabia che è costretto ancora una volta a rinunciare a Bruno e Mbakogu affidando il fronte offensivo al tridente Cellini-Danilevicius-Acosty.
Questa quindi la probabile formazione gialloblu:
Nocchi; Vinci, Maury, Murolo, Dicuonzo; Genevier, Mezavilla, Caserta; Cellini, Danilevicius, Acosty. A disp.: Seculin, Scognamiglio, Gorzegno, Erpen, Jidayi, Doninelli, Improta.

venerdì 16 novembre 2012

ECCELLENZA B;DOMANI L'INEDITO DERBY DI ANGRI

Non ha la homepage la ASD Città di Angri                      VS            Homepage della US Angri 1927     
STADIO PASQUALE NOVI ANGRI   SABATO 17/11/2012  ORE 14.30
Era la stagione 95/96 quando l’U.S. Angri vinse per la prima volta la Coppa Italia Regionale e ricorre a quell’anno l’ultima volta in cui è stato disputato il derby tra l’U.S Angri dell’allora Presidente Giovanni Castano e l’AS Angri,in occasione dei sediciesimi di finale.
La partita fu disputata all’andata sul Comunale di Sant’Antonio Abate per indisponibilità dello Stadio Novi, dopo lo svantaggio nel primo tempo per i grigiorossi,nel secondo tempo l’U.S. Angri ebbe la meglio andando in rete per bene 3 volte (autogol, Lucino e Santaniello).
La partita di ritorno giocata a Poggiomarino terminò 0-0.
Dopo 17 anni si ripete il derby, ma questa volta si giocherà allo Stadio P.Novi, una gara tanto attesa soprattuto dai tifosi dell’U.S. Angri che dopo la mancata iscrizione di due anni fa, non hanno mai lasciato la squadra grigiorossa da sola, nemmeno nella passata stagione nel campionato di terza categoria e ora chiedono a gran voce l’apertura del settore ospiti.


I NUMERI DELLA GRANDE SFIDA DEL SAN PAOLO

Homepage del SSC Napoli                     VS            Homepage della AC Milan         
STADIO SAN PAOLO NAPOLI 17/11/2012 ORE 20.45

Sarà il big match di giornata ma, soprattutto, la sfida numero 127 in Serie A fra Napoli e Milan.
La prima volta che azzurri e rossoneri si sono incontrati si disputava, come capiterà domenica sera, la 3° giornata: era il torneo 1929/1939. Il match si concluse col risultato di 2-1 per i padroni di casa.
Ma già in altre occasioni il match è andato in scena alla terza tappa di campionato.
Nel 1967/1968 fu Napoli-Milan 1-1 e nel 1981/1982, invece, Napoli-Milan 0-1.


Tutte le precedenti sfide fra Napoli e Milan in Serie A

I precedenti incontri nel massimo campionato raccontano di 33 vittorie per il Napoli, 40 pareggi e 53 successi del Milan; 184 a 132 il computo dei gol a favore dei lombardi.
All'ombra del Vesuvio i precedenti in A sono invece 63: 22 vittorie per parte e 19 pareggi; sul fronte dei gol è leggermente in vantaggio il Milan, 72 contro i 70 del Napoli.
Da segnalare che i risultati più frequenti sono rispettivamente lo 0-1 e lo 0-0 usciti entrambi in 9 occasioni al San Paolo (in allegato la scheda con i precedenti degli ultimi 10 anni).


Testa a testa Mazzarri Allegri

Il derby fra i due allenatori livornesi vede in netto vantaggio Massimiliano Allegri.
Il milanista può infatti vantare 3 successi (2 col Milan nella stagione scorsa ed 1 Cagliari nel 2008/2009). 2 sono i pareggi, entrambi per 3-3 (Sampdoria-Cagliari 2008/2009 e Cagliari-Napoli 2009/2010). Mentre il partenopeo non ha ancora colto un successo.
E per Mazzarri non è positivo neppure il bilancio delle sfide contro il Milan: su 14 match solo in 3 occasioni ha acciuffato la vittoria, con la Reggina (2006/2007) e con la Samp (2007/2008 e 2008/2009).


Napoli macchina da gol

Cavani, Hamsik, Lavezzi. Assieme lo scorso torneo hanno totalizzato ben 43 reti. Soprattutto grazie a loro, ma non solo, il Napoli va in gol in campionato da 11 gare consecutivamente. L'ultima volta in cui i giocatori in maglia azzurra sono rimasti a secco correva la 28° giornata, 0-0 col Brescia.


Milan ok alla 3° giornata

Sono 4 vittorie, altrettanti pareggi e 2 sole sconfitte; 15 gol messi a segno e 9 incassati. Insomma, è positivo il saldo del Milan negli ultimi 10 incontri validi per la 3° giornata.
Diversamente il Napoli sembra prediligere i pareggi, ben 5, piuttosto che le vittorie, 3 (i ko sono 2); 13 i gol fatti, 15 quelli subiti (in allegato le schede con i bilanci di Napoli e Milan alla 3° giornata negli ultimi 10 anni).


I PRECEDENTI IN SERIE A FRA NAPOLI E MILAN  

  • 126 incontri disputati
  • 33 vittorie Napoli
  • 40 pareggi
  • 53 vittorie Milan
  • 132 gol fatti dal Napoli
  • 184 gol fatti dal Milan


I PRECEDENTI IN SERIE A FRA NAPOLI E MILAN A NAPOLI  

  • 63 incontri disputati
  • 22 vittorie Napoli
  • 19 pareggi
  • 22 vittorie Milan
  • 70 gol fatti dal Napoli
  • 72 gol fatti dal Milan



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