CITTA’ DI ANGRI: Inserra, D’Amato, Santaniello, Della Femina, Abate, Correale, Somma (64’ Giammetta), Amarante, Montella, Ferraioli, Galdi A disposizione: Bracciante, Montuoro, D’Ambrosio, Buonfiglio, Paolino, De Prisco. Allenatore: Criscuolo
U.S.ANGRI: Montalbano, Colasante (51’ De Martino), Gentile, Iommazzo, De Bellis, Poziello (11’ De Maio), Citro (51’ Polichetti), Annunziata, Dioneo, Vitagliano, Magliano. A disposizione: Vitale, Pastore, Scisciola, D’Andretta. Allenatore: Salzano
ARBITRO: Bendandi di Ravenna
RETE: 11’ Montella
NOTE: Giornata soleggiata. Ammoniti Somma, Amarante, Giammetta (CA), Vitagliano, De Maio (UA). Spettatori 500 circa.
Angri. Ha vinto sicuramente lo sport in uno stadio tornato per presenza di pubblico e colore, quello di un tempo. Sulle opposte gradinate si è giocata la gara più importante quello della maturità sportiva con due tifoserie impegnate soprattutto ad incitare i propri beniamini in campo. Esplosa però al gol di Montella la tifoseria dei dei padroni di casa è sembrata più compassata che in tema di folklore è stata superata da quella della tifoseria degli ospiti apparsa rumorosa e calda. Questa per tutti i novanta minuti ha incitato i propri rappresentanti in campo per spingerli alla ricerca di quel gol che avrebbe potuto sancire la parità dopo il gol che ha assegnato la vittoria dei tre punti alla più esperta Città di Angri. Questa in sintesi la battaglia sugli spalti mentre in campo si è vista una gara schioppettante specie per i primi quarantacinque minuti dove il Città di Angri ha avuto il sopravvento specie a centrocampo registrando una supremazia del possesso palla, mentre la ripresa ha proposta una USAngri più audace e battagliera. La gara quindi è stata giocata essenzialmente tra le panchine che hanno tentato in più di una occasione di prevalere sull’altra. Aprono subito le danze i padroni di casa che già al 3’ sfruttano una punizione di Ferraioli che Correale spinge fuori. Due minuti e ancora Somma per Ferraioli controllato da Colasante che lascia sfilare la palla sul fondo. Allenta la pressione iniziale Vitaglianoche al 7’ riceve da Iommazzo e scaraventa verso Inserra che è attento. Al minuto 11’ la distrazione della difesa che non riesce a chiudere il traversone dalla destra di Ferraioli per Montella che come un falco si avventa di testa sulla palla e mette alle spalle di Montalbano. Festa sugli spalti ma il numero nove angrese sportivamente non esulta, un bel gesto davvero. L’US Angri reagisce subito, parte Citro in contropiede ma trova sulla sua strada Santaniello, oggi frenato nelle sue scorribande sulla fascia di competenza, mette in fallo laterale. Al 28’ è Magliano a involarsi in area avversaria ma è stoppato da Abate. Ferraioli al 30’ non sfrutta a dovere sugli sviluppi di un calcio di punizione, imitato al 33’ da Magliano che, invitato da Vitagliano su punizione, di testa mette tra le braccia di Inserra. Nel secondo tempo Mister Salzano manda in campo una formazione a trazione anteriore, inserisce Polichetti e De Martino richiamando Citro e Colasante. Il cambio di schema rende la gara più vivace anche se bisogna attendere la mezz’ora del secondo tempo per annotare un’azione degna diu rilievo. Criscuolo consiglia ai suoi una maggiore copertura a centrocampo che premia alla fine il Città di Angri. Per l’U.S.Angri ha fatto il suo esordio Dioneo apparso ancora in ritardo di intesa con i compagni e soprattutto di preparazione, il campionato comunque sia per il Città che per l’US è ancora lungo e tutto è ancora possibile.
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