Translate

venerdì 16 novembre 2012

SERIE D GIRONE H



  

CLASSIFICA

SERIE D; GIONATA NUMERO 12,PROGRAMMA GIRONE G




     CLASSIFICA                                                                                                                                                    

mercoledì 14 novembre 2012

ECCELLENZA B;RECUPERO CICCIANO-ASD CITTA DI ANGRI 2-2

Non ha la homepage la ASD Città di Angri    Il Città di Angri fallisce l’assalto al primato nel recupero della settima giornata con il Cicciano. Al “Magnotti” finisce 2-2 con la formazione di Enzo Criscuolo che prima ribalta lo svantaggio iniziale e poi si lascia raggiungere nel finale. L’1-0 dei padroni di casa porta la firma di Spera, ancora a segno dopo la rete con il Sant’Agnello. La reazione grigiorossa è veemente e si concretizza con Correale, sempre più difensore goleador con quattro centri, e Della Femina. Ma il Cicciano si conferma squadra in salute e ad un quarto d’ora dal termine perviene al pari con Silvestro, conquistando così il terzo risultato utile consecutivo. La compagine dorica deve accontentarsi del ruolo di anti-Torrecuso insieme al Vico Equense.

martedì 13 novembre 2012

SERIE D GIRONE H;VOLA L'ISCHIA RISPONDE IL GLADIATOR

Il girone H del campionato di serie D ha due padrone incontrastate,le due campane ischia e gladiator,i gialloble isolani di campilongo battono 1a0 il forte bisceglie e vanno a quota 27,a pochi chilometri sulla terraferma risponde il gladiator che al piccirillo di santa maria capua vetere regolano con l'identico punteggio il monospolis...ora le due campane sono prime a 27 e precedono il matera che ha 22 punti e ha sbancato s antonio abate.
 NELLA SEZIONE VIDEO LE IMMAGINI DELLE PARTITE ISCHIA-BISCEGLIE E GLADIATOR-MONOSPOLIS...BUONA VISIONE

Homepage della ASD Ischia Isolaverde 1         Homepage della AS Bisceglie Calcio 1913  0


Homepage della ASD Gladiator 1912 Santa Maria Capua Vetere  1        Homepage della SS Monos Polis Srl  0
 

lunedì 12 novembre 2012

SERIE D GIRONE G;LA SARNESE DI PALUMBO ESPUGNA NOLA

Homepage della ASD Sarnese 1926
 
Hyria Nola-A.S.D. Sarnese 1926 0-3
HYRIA NOLA: Cascella, Borrelli (1' st Oretti), De Palma, Violante, Pagano (4' st Chiariello), Pepe, Abruzzese, Coppola, Pietrovito (22' st Formisano), Colucci, Russo.  A disposizione: Iengo, Capasso, Vitale, Testa. Allenatore: Mandragora.
A.S.D. SARNESE 1926: D’Agostino, Zara, Lenci, Iennaco, Maraucci, Panini, Errico, Alleruzzo, Tarallo (35' st Siano), Rega (28' st Rescio), Matarazzo (15' st D'Avanzo). A disposizione: Ricciardi, Monti, Valisena, Di Palma. Allenatore: Palumbo.
Arbitro: Luca Candeo di Este.
Assistenti: Alessio Rega di Bari e Alessandro Pacifico di Taranto.
Reti: 31' Alleruzzo (S); 8' st Maraucci (S); 14' st Maraucci (S).
Ammoniti: Russo (N); Alleruzzo (S), Tarallo (S), Chiariello (N).
Espulsi: 36' st Oretti (N).
La cura Palumbo dà subito i suoi frutti. La medicina individuata dal presidente Aniello Pappacena per guarire la Sarnese, si rivela subito efficace. Una settimana di lavoro, tutti in campo ed ecco il primo colpo a Nola del nuovo corso tecnico granata. La rincorsa al primato, dunque, è appena (ri)cominciata. Complici anche i risultati favorevoli provenienti dagli altri campi la compagine granata recupera punti preziosi alle dirette concorrenti. La Sarnese dimostra subito di essere lontana parente di quella vista all’opera fino ad otto giorni fa. Dopo due sconfitte consecutive ed un ruolino altalenante nelle ultime cinque gare, i sarnesi rialzano prepotentemente la testa tanto da far innalzare nuovamente l’asticella dell’indice di autostima. Attendersi miracoli dopo una settimana appena di lavoro sembrava davvero difficile. Palumbo apporta quei giusti correttivi tali da mettere in condizione i ragazzi da esprimere il loro meglio. E’ una Sarnese più intraprendente che non improvvisa nulla e che si affida alla logica. A Nola la priorità era quella di rimettersi in carreggiata: missione compiuta. L’equilibrio viene spezzato al trentesimo da Alleruzzo. Su calcio di punizione di Matarazzo il centrocampista granata si inserisce sul secondo palo sfilando alla marcatura di Violante: è il vantaggio. Fino a quel momento la Sarnese aveva comunque amministrato la gara dettando i ritmi e lottando su ogni pallone in particolar modo a centrocampo. Matarazzo e Rega, invece, con la loro intraprendenza, non fornivano mai punti di riferimenti agli avversari nolano e finivano più volte per portare superiorità, rispettivamente, per vie centrali e laterali. Dopo lo svantaggio il Nola prova a reagire, ma la retroguardia granata è attenta. Nella ripresa ti aspetti il forcing degli avversari; invece la Sarnese a chiudere subito i conti. Dopo otto minuti arriva il raddoppio. Su angolo di Matarazzo Pepe svirgola sulla traversa; la palla piomba nel cuore dell’area piccola dove c’è Maraucci che s’avventa prima di tutti e ribadisce a rete. Il Nola accusa il colpo. La Sarnese continua a premere e chiude definitivamente la pratica sei minuti più tardi ancora con il difensore e ancora sfruttando una palla inattiva. Nell’ultima mezzora la gara ha poco o nulla da raccontare. Il dominio dei granata è evidente. Per gli ospiti c’è da segnalare l’espulsione di Oretti per gioco falloso. La Sarnese, invece, può anche dilagare; ma di contropiede non finalizza con i subentranti D’Avanzo e Siano. Dopo due settimane nere, dunque, torna il sorriso in casa Sarnese. Ma guai a sentirsi appagati dopo una prestazione del genere. Il lavoro è ancora lungo, così come la meta. La concentrazione e la determinazione dovranno restare di quelle giuste, alte, e per questo non concedersi distrazioni. Domenica, appunto, c’è il Civitavecchia: altra gara da non sottovalutare o prendere sotto gamba. Ma con una settimana in più lavoro la medicina Palumbo proverà a far guarire gradualmente il suo paziente. Ufficio Stampa A.S.D. Sarnese 1926

SERIE D GIRONE G;SI BLOCCA LA TURRIS 1a1 AL LIGUORI


Non ha la homepage la FC Torre Neapolis 1944Reti: 7'pt Ezeadi, 26'pt Vitale
Turris (4-2-4): Sollo 6, Speranza 6, Terracciano 5,5(dal 28' st De Rosa 5,5), Visciano 6(dal 43'st Mannone sv), Allocca 6, Salvati 6, Falco 6, Manzo 7, Arcamone 5,5(dal 12'st Sibilli 6), Moxedano 5,5, Vitale 7. A disp. Manfredonia, Piscopo, Biagini, Mannone, De Rosa, Postorino, Sibilli. All. Fabiano 5,5
Progetto Sant'Elia (4-4-2): Sanna 6,5, Boi F. 5,5, Cabras 5,5, Dessi 6, Eugenio 5, Frangia 6, Cordeddu 5(dal 17'st Caredda 6), Ezeadi 7, Boi M. 6(dal 48'st Pinius sv), Atzuri 6, Dessena 6,5(dal 49'st Sanna sv). A disp. Pilia, Usai, Sanna, Pinius, Palla, Caredda, Di Laura. All.Piras 6
Arbitro: Lopreiato di Perugia 5,5
Spettatori presenti 750 circa
Ammoniti: Moxedano, Visciano, Terracciano, Vitale, Speranza, Sibilli(T), Dessi, Sanna, Eugenio(P)
Espulso: Manzo della Turris per doppia ammonizione
Battuta d'arresto per i corallini di mister fabiano che allo stadio liguori non riescono ad avere ragione dei sardi del S elia,anzi devono pure rincorrere visto che dopo 7 minuti sono sotto per opera di Ezeadi,poi ci pensa il bomber Vitale al 26 a ristabilire la parità e quel risultato non cambierà più fino alla fine.Cmq e un pareggio che consente ai corallini di riagganciare la prima posizione grazie alla contemporanea battuta d'arresto del sora a budoni,a fine gara qualche mugugno di poki tifosi mal sopportato dalla società del presidente moxedano.

SERIE D GIRONE I;GRANDE IMPRESA DELLA GELBISON CHE VINCE 2A1 A COSENZA

Homepage della Gelbison Cilento SSD
COSENZA: Straface, Sicignano, Parenti (al 1′ st Varriale 7), Benincasa, Parisi, Liotti (al 45′ st S.Arcidiacono 6), Arcidiacono, Fiore, Mosciaro, Pesce, Piromallo (al 39′ st Libertini). ALL. Gagliardi. A disp. Perri, Scigliano, Naccarato, Le Piane
GELBISON: Spicuzza, Di Filippo, Mustone, Manzillo, Melcarne, Magliocca, Santonicola, Pecora, De Cesare, Galantucci (35′ st Torracca), Grimaudo (36′ st Viciconte). ALL. Erra. A disp. Nappi, Manganelli, Santangelo, Montariello, Passaro
ARBITRO: Panarese di Lecce, assistenti Pignatelli di Taranto, Falco di Bari
RETI: al 24′ pt Parenti (C), al 35′ pt Manzillo, al 1′ st De Cesare
NOTE: spettatori 2500 di cui 100 da Vallo della Lucania; ammoniti Parenti, Arcidiacono P., Spicuzza, Di Filippo, Mustone, Santonicola, De Cesare, Melcarne; angoli 10 a 1 per il Cosenza; recupero 2′ pt, 7′ st.
 La Gelbison espugna il "San Vito" di Cosenza scrivendo una delle pagine più belle della sua storia.
I ragazzi di mister Erra, al termine di una partita meravigliosa, conquistano tre punti meritatissimi issandosi in vetta alla classifica. Risulta difficile trovare aggettivi per descrivere e commentare una gara come quella di oggi: nonostante le importanti assenze, i rossoblu hanno messo in campo una prestazione superlativa lottando su ogni pallone.
Non è stata, però, solo la grinta e la determinazione a fare la differenza: la Gelbison è scesa in campo con la consapevolezza dei propri mezzi tecnici grazie ai quali ha annichilito i padroni di casa che sono riusciti a rendersi pericolosi solo in un paio di circostanze nel corso della seconda frazione di gioco.
Dopo 13' è la Gelbison ad andare vicina alla realizzazione con Manzillo la cui punizione, scaturita da un fallo su De Cesare, si stampa all'incrocio dei pali con Straface battuto.
Al primo affondo il Cosenza trova il vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Arcidicono la palla arriva sui piedi di Liotti che lascia partire un gran tiro sulla cui traiettoria interviene Parenti che, in sospetta posizione di fuorigioco, supera l'incolpevole Spicuzza.
I calabresi, trovato il goal, continuano a premere sull'acceleratore e vanno vicini al raddoppio al 34' quando Arcidiacono, trovatosi davanti a Spicuzza, si lascia ipnotizzare dall'estremo difensore della Gelbison.
Sul capovolgimento di fronte la Gelbison trova il pareggio: Di Filippo semina il panico sulla corsia di destra e scarica il pallone sui piedi di Manzillo che lascia partire un fendente velenoso dai venticinque metri che lascia di stucco Straface.
Allo scadere dei primi 45' i cilentani hanno l'occasione per ribaltare il risultato, ma Grimaudo, trovatosi a tu per tu con il portiere silano, non riesce a capitalizzare l'occasione.
Il primo tempo termina sull'1 a 1 con la Gelbison che esce applaudita dagli oltre cento tifosi presenti.
Neanche il tempo di mettere la palla al centro per la ripresa del gioco che la Gelbison si ritrova in vantaggio con De Cesare che, approfittando di uno svarione della difesa del Cosenza, insacca il goal del due a uno beffando Straface con un magnifico pallonetto da posizione defilata.
I rossoblu locali iniziano a spingere alla ricerca del pareggio, ma la Gelbison resiste agli attacchi senza mai andare in affanno se si eccettua una prodigiosa parata di Spicuzza su una rovesciata di Mosciaro. Anzi sono i cilentani ad avere la palla giusta per chiudere la gara con De Cesare che, servito Mustone, non risulta freddo al momento della conclusione.
Scampato il pericolo, il Cosenza si butta in avanti trovando sulla sua strada una Gelbison compatta, pronta a combattere su ogni pallone.
Sull'ultimo disperato assalto arriva l'episodio che avrebbe potuto cambiare: il direttore di gara decreta un dubbio calcio di rigore a favore dei padroni di casa per una trattenuta al centro dell'area. Sul dischetto si presenta il bomber Mosciaro, la cui conclusione forte e angolata viene ribattuta da un super Spicuzza.
Subito dopo termina l'incontro con la Gelbison che corre a ricevere l'abbraccio dei suoi sostenitori.

domenica 11 novembre 2012

SALERNITANA TRIS ALLA CAPOLISTA

Homepage della US Salernitana 1919  
Salernitana – Aprilia 3 – 0
Reti: 7′ Ginestra rig. (S), 14′ Guazzo (S), 95′ Perpetuini (S).
 Salernitana: Iannarilli, Tuia, Molinari, Rinaldi; Chirieletti (27′ st Lanni), Capua, Perpetuini, Mancini, Cristiano Rossi; Guazzo (34′ st Zampa), Ginestra (21′ st Gustavo). All. Carlo Perrone
 A disposizione: Dazzi, Adeleke, Vettraino, Ricci.

Aprilia: Di Vincenzo; Cane, Sembroni, Stankovic, Carta (32′ st Gomes); Croce, Amadio; Sassano (14′ st Marfisi), Ferri Marini, Corsi; Ferrari (6′ st Calderini). All. Vincenzo Vivarini
 A disposizione: Caruso, Tundo, Salese, Criaco.

AmmonitiCorsi (A).
EspulsiCorsi (S).
Arbitro: Stefano Giovani (sez. Grosseto).
Assistenti: Antonino Santoro (sez. Catania) – Giuseppe Tudisco (sez. Catania)

Recupero: 1′pt, 5′ st
Angoli: 6-5
Spettatori: 7296
Vince e convince la la salernitana di perrone nel big match contro l'aprilia,i laziali fino ad ora erano inmbattuti ma nulla hanno potuto contro ginestra e company,continua quindi la marcia di avvicinamento alla vetta per i granata che si portano a meno 5 pt proprio dai laziali  e pubblico dell'arechi in visibilio.

ECCELLENZA B;IL VICO EQUENSE DOMINA IL DERBY CON IL MASSALUBRENSE

Homepage della Vico Equenze Calcio 1958 SrlVico Equense Calcio – Massa Lubrense: 3 – 0
RETI: (2′ pt) Guadagnuolo (V); (15′ st) Romano (V); (22′ st) Romano (V);
VICO CALCIO: Amodio sv, Cirillo 6, Spasiano 6.5, Vitiello 6.5 (35′ st Russo sv), Noviello 6.5, Caiazza 6.5, Guadagnuolo 7.5 (26′ st Venditto 6), Martone 6, De Simone 5.5, Somma 6.5, Romano 7 (23′ st Di Benedetto 6) All.Luigi Sorianiello 6.5
Panchina: Liguori, Arietano, Raffone, La Mura.
MASSA LUBRENSE: Fiorentino 6 (1′ st Stinga 6.5), Cantilena 5, D’Esposito 7, Cappiello 5, DeLuca 5, Gargiulo R. 5.5, Iovino 5 (1′ st Di Leva 5.5), Cestaro 4, Marino 6, Cacace 5.5, Volpe sv (12′ pt Cuomo 6) All. Luigi Gargiulo 6
Panchina: Siniscalchi, De Stefano, Gargiulo A., Aiello.
ARBITRO: Raffaele Balbi di Caserta (Sannino/De Rogati)
NOTE: Ammoniti, Vitiello (V); Marino (ML); Cantilena (ML). Espulsi, Cestaro (ML). Recupero: 1′pt; 3′ st. Angoli: 5-1.
Vince e convince il Vico Equense che si dimostra sempre più squadra. Al Massa solo l’onore delle armi e la consapevolezza che l’alta quota non è per gli uomini di Gargiulo.
Un tris targato Guadagnuolo-Romano. L’esperienza al servizio degli azzurro oro. Il furetto costiero è l’uomo del match mettendo in chiara difficoltà il povero Cantilena. Il cobra con due guizzi dei suoi chiude una sfida che è stata in bilico sino quarto d’ora della ripresa.
Golia, il Vico, ha disposto a suo piacimento di Davide, il Massa.
Un derby che non si riproponeva da circa 12 anni e che non aveva mai avuto una posta in palio così elevata: il Massa per sognare, il Vico per confermarsi.
Guadagnuolo spezza gli equilibri della contesa dopo soli 3 minuti. In un sol colpo la tattica degli ospiti salta in aria trasportata dal vento che sferza il Massaquano.
Giocando col favore di Eolo i nero azzurri pungono poco. Due chance in 45 minuti restano un bottino magrissimo per la truppa di Gargiulo.
Raffaele D’Esposito è il migliore del Massa
Preso lo schiaffo i massesi sono costretti a bruciare il primo cambio. Volpe si fa male ed entra Cuomo. Passa al 4-3-3 Gargiulo, ma con la complicità del migliore in campo dopo Guadagnuolo, il vento, il Massa non riesce a sfondare.
Ci provano Cacace e Marino, ma lo specchio resta pura utopia.
I nero azzurri lasciano troppo spazio in mediana Somma giostra i tempi a suo piacimento e si corre spesso a vuoto. All’intervallo gara aperta, con il vento che spingerà alle spalle degli azzurro oro.
Fiorentino non rientra e spinge Gargiulo a rivoluzionare l’assetto. Stinga e Di Leva per il pipelt e Iovino.
La sfida per il Massa si chiude presto su un mancato rigore.
Di Leva a contatto con Spasiano va giù in area per Baldi è tutto regolare e si prosegue.
L’episodio è il black out per il Massa Lubrense.
Guadagnuolo si riprende il “Massaquano” delizia la platea, l’assist al bacio per Romano non è sfruttato dal bomber. Il colpo del ko il cobra lo mette a segno su un angolo calciato da Vitiello.
Il sipario cala quando Cestaro perde la testa colpisce Romano e si prende un meritato rosso.
Si scioglie il team di Sorianiello che inizia a giocare palla a terra con gli spazi che si aprono sulle giocate di Martone e compagni.
Dopo tre minuti Guadagnuolo, sempre lui, serve Romano per il tris.

LEGA PRO SORRENTO-BARLETTA 1-2,LE AZIONI SALIENTI

Homepage del Sorrento Calcio SrlSORRENTO – BARLETTA 1-2
Marcatori: 2’ Schenetti (S), 9’ Dezi (B), 16’ s.t. Calapai (B)
SORRENTO (4-3-1-2): Polizzi; Balzano, Nocentini, Di Nunzio, Bonomi; Esposito A (dal 25’ s.t. Guitto). Zanetti, Arcuri; Iuliano (dal 16’ p.t. Di Dio); Zantu (dal 1’ s.t. Schenetti), Corsetti. A disp: Frasca, Ferrara, Ciampi, Beati. All: Bucaro.
BARLETTA (3-5-2): Pane; De Leidi, Burzigotti, Romeo; Mazzarani (dal 12’ s.t. Calapai), Molina, Piccinni, Dezi (dal 33’ s.t. Meucci), Petterini; La Mantia (dal 12’ s.t. Ferreira), Simoncelli. A disp: Liverani, Menegaz, Meduri, Castellani. All: Stringara.
Arbitro: Federico Fanton di Lodi (Colì/Bernabei)
Note: ammoniti: Corsetti (S), Burzigotti (B), Di Nunzio (S), Molina (B), Zanetti (S) calci d’angolo: 5-1 recuperi: 0’ primo tempo, 2’ secondo tempo presenti circa 400 spettatori
LE AZIONI SALIENTI
PRIMO TEMPO
8’ Buona azione sulla corsia mancina del Barletta: La Mantia accende Dezi che dal fondo scarica per l’accorrente Petterini, destro secco del centrocampista pugliese con la palla che si spegne ampiamente a lato della porta difesa da Polizzi
13’ La Mantia riceve palla spalle alla porta, si gira e prova a trovare Simoncelli nel corridoio centrale, provvidenziale l’uscita bassa di Polizzi.
19’ Gol annullato a Corsetti che, servito da Zanetti, batte Pane di sinistro, ma in netta posizione di fuorigioco.
26’ Sinistro improvviso di Arcuri da posizione defilata, Pane vola a deviare in angolo
42’ Calcio di punizione di Zanetti dai venti metri, palla ampiamente fuori.
SECONDO TEMPO
2’ GOL SORRENTO. Splendida azione del Sorrento: Balzano avanza e serve nel corridoio Arcuri, buona la protezione del pallone e lo scarico per l’accorrente Schenetti che di destro infila il pallone all’incrocio
5’ Cross di Balzano dalla destra, Corsetti appostato all’altezza del dischetto prova la volèè col destro che sfiora il palo e termina sul fondo
8’ Tiro improvviso di Schenetti dai venti metri, Pane blocca in due tempi.
9’ GOL BARLETTA Sul capovolgimento di fronte la difesa rossonera si fa cogliere impreparata, Simoncelli dalla destra serve Dezi che con una magia si libera contemporaneamente di Di Nunzio e Nocentini e di destro fredda Polizzi in uscita.
16’ GOL BARLETTA. Cambio di gioco di Molina per Calapai, tiro potente dai trenta metri, Polizzi s’addormenta e si lascia scavalcare dal pallone senza opporre minima resistenza.
18’ Punizione calciata da Di Nunzio, palla fuori.
30’ Arcuri per Di Dio, il cui tiro è troppo fiacco per impensierire Pane.
37’ Ferreira lancia Simoncelli in contropiede, provvidenziale la chiusura di Balzano che sporca in corner il tentativo col destro dell’attaccante pugliese.
48’ Cross disperato di Balzano dalla destra, Corsetti manca il colpo di testa ma alle sue spalle c’è Schenetti che completamente solo dall’interno dell’aria piccola spara clamorosamente sopra la traversa il pallone del possibile 2-2

IL NAPOLI ESPUGNA MARASSI

Homepage del SSC Napoli

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro,    Gamberini, Maggio, Behrami (73' Inler), Dzemaili, Hamsik, Dossena, Cavani, Pandev (38' Insigne). A disp.Rosati, Colombo, Aronica, Britos, Fernandez, Grava, Donadel, Vargas. All.Walter Mazzarr

Genoa: Frey, Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti, Jankovic, Kucka, Tozser (62' Seymour), Bertolacci (70' Merkel), Antonelli (82' Piscitella), Immobile. All. Luigi Delneri

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatori: 23' Immobile, 54' Mesto, 56' Bertolacci, 79' Cavani, 90' Hamsik, 90'+4' Insigne
Note: ammoniti Dzemaili, Behrami, Merkel.
Il Napoli torna a vincere in trasferta e lo fa nuovamente a Marassi, stavolta contro il Genoa. 4-2 il risultato finale in favore degli azzurri che completano la rimonta nel secondo tempo. Mesto, Cavani, Hamsik ed  Insigne rispondono alle reti di Immobile e Bertolacci. Parte meglio il Napoli; al 2’ Pandev apre per Dossena sulla sinistra; la conclusione dell’esterno mancino termina alta. Ritmi elevati con il Genoa che fa la partita ed i ragazzi di mister Mazzarri che provano a ripartire in velocità.
All’11 occasione ghiotta per il gli azzurri; Cavani si libera sulla sinistra e mette al centro un cross invitante che taglia tutta l’area di rigore genoana; Maggio, sul secondo palo, impatta di testa la palla ma colpisce l’esterno della rete. La risposta dei padroni di casa arriva al quarto d’ora con Immobile che calcia di poco al lato. Le azioni da gol cominciano a fioccare; Hamsik da ottima posizione anzichè calciare in porta serve l’accorrente Maggio ma Frey capisce tutto ed anticipa in tuffo l’esterno azzurro. Troppo altruista in quest’occasione lo slovacco. Al 22’ passa il Genoa; Campagnaro respinge sui piedi di Bertolacci un cross dalla destra di Jankovic. Il centrocampista rossoblù prova la conclusione ma colpisce Cannavaro. La palla resta lì ed il più lesto ad approfittarne è Ciro Immobile che carica il destro e batte De Sanctis. Sfortunato nell’occasione il capitano azzurro che involontariamente serve l’assist all’attaccante di Torre Annunziata. cinque minuti dopo contropiede fulmineo di Immobile che carica il tiro ma trova la risposta di pugni di De Sanctis. Alla mezz’ora Cavani prova la sforbiciata ma viene trattenuto da Sampirisi in area e a cicca la palla. Per il direttore di gara è tutto regolare. Tre minuti dopo clamorosa traversa di Bertolacci, servito splendidamente di tacco da Immobile. Decisiva la deviazione di De Sanctis sul montante alto. il Napoli è in confusione e non riesce a ripartire con ordine e raziocinio. Mazzarri capisce il momento di difficoltà dei suoi ragazzi e manda a scaldare Insigne. Ad accelerare il cambio con Pandev la botta subita dal macedone alla caviglia che lo costringe ad abbandonare il campo anzitempo.Immobile, nel frattempo, continua a far ammattire la difesa partenopea mentre Cavani, dopo un buon inizio, non riesce a trovare il guizzo vincente per riagguantare il pari. Nella ripresa, Mazzarri cambia Campagnaro con Mesto, passando ad una difesa a quattro. Maggio e Dossena si abbassano sulla linea dei difensori. Cambio quanto mai azzeccato perchè l’ex Genoa appena entrato batte Frey con una conclusione potente da posizione defilata dopo il sombrero di Insigne al suo avversario. Il pareggio, però, dura soltanto un minuto. Ancora una volta la difesa azzurra si fa sorprendere da Immobile che appoggia per l’accorrente Antonelli; cross basso e Bertolacci brucia Dossena spingendo la palla in rete. Il Napoli è stordito ma prova a reagire al 15’ con Insigne; il tiro a giro dello scugnizzo di Frattamaggiore è respinto in tuffo da Frey. Il Genoa risponde al 21’ con una punizione di Jankovic che sfiora il palo alla sinistra di De Sanctis. Cavani non ci sta e vuole il pari ma non ha fortuna prima su punizione e poi con una conclusione dal limite. Stessa sorte per Insigne che si accentra, carica il bolide ma trova la risposta miracolosa di Frey che in volo tocca quel tanto che basta la palla per farla sbattere sulla traversa. Il Napoli comincia a crederci e spinge con maggiore intensità. Cavani tocca palla per Mesto che imprime troppa potenza calciando alto da ottima posizione. Troppo spreconi gli azzurri mentre il Genoa sembra tirare il fiato dopo 70’ giocati a ritmo elevato. Il pareggio è però nell’aria e arriva al 33’.  Splendido assist di Hamsik (palla sotto le gambe di Granquist, ndr) per Cavani; il Matador salta Frey con una pregevole finta e insacca a porta libera. La rimonta si completa al 44’; cross teso di un indemoniato Mesto e stacco di testa imperioso di Hamsik per la rete del 3-2. Nulla da fare per Frey. Incredibile il calcio; pochi minuti prima Dossena aveva salvato il risultato opponendosi col corpo ad una conclusione dei grifoni. Al 4’ di recupero arriva anche il quarto gol con Insigne. Contropiede degli azzurri due contro uno. Cavani riparte e serve il talento di Frattamaggiore che fredda l’estremo difensore per il definitivo 4-2.

ECCELLENZA B;L'US ANGRI BATTE IL CALPAZIO 2-0 2

Homepage della US Angri 1927  
U.S.ANGRI 1927:Vitale, Colasante, Gentile, Iommazzo, De Maio, De Bellis, Sandrigo(48'st Pastore), Annunziata, De Martino (15'st Magliano), Vitagliano, Citro (35'st Ianniello).
PANCHINA: Montalbano, Magliano, Ianniello, Pastore, Macchia, Sabatino, D'Andretta.
ALLENATORE: Salzano Aniello
CALPAZIO: Sangiovanni, Passaro, Di Poto, Vitiello (25'st D'Angelo), Guarino, Rossi,  Pecora A., Vergodoro, Fiumarella ( 1'st Funzo), Pecora M., Tommasini ( 41'Cavello)
PANCHINA: Vaccaro, Pagliara, Coppola, D'Angelo, Cavello, Funzo.
ALLENATORE: Solimeno
ARBITRO: De Martino (Napoli)
RETI: 6'pt De Martino, 30'st Ionnazzo.
AMMONIZIONI: Iommazzo, De Martino, Guarino, Rossi, Pecora A., Vergodoro. Fiumarella
Spettatori: 200

I Grigiorossi del presidente Ferrara ritrovano la vittoria e il sorriso travolgendo la Calpazio 2-0 allo Stadio “P. Novi” di Angri. Ottima la prestazione della squadra guidata da mister Salzano che si è imposta per tutti i 90 minuti creando determinanti azioni. Al 6' del primo tempo su punizione dalla destra di Vitagliano, De Martino supera Sangiovanni e deposita in rete. Al 30' del secondo tempo, l'U.S. Angri raddoppia il risultato grazie ad una rete portata a segno da Ionnazzo che s'invola in area e dal limite fa partire una palombella imparabile per Sangiovanni. Al termine del match i grigiorossi ottengono gli applausi degli irriducibili e sempre presenti tifosi, soddisfatti dell’andamento della gara e dell'energia mostrata in campo. “Abbiamo superato uno scoglio importante, - ha dichiarato il presidente Gianni Ferrara - anche se non in condizioni fisiche perfette. La squadra ha retto bene anche con qualche giocatore utilizzato per necessità fuori ruolo,  a causa di alcune assenze. Speriamo che da questa settimana, la sfortuna ci abbandoni e con la squadra al completo possiamo dire anche la nostra. L' obiettivo, ribadisco, è una salvezza tranquilla.” Soddisfatto del risultato l'allenatore Aniello Salzano ha dichiarato: “Dedichiamo questa vittoria al giovane calciatore angrese prematuramente scomparso, Alessandro De Vivo. I miei ragazzi hanno giocato l'ennesima bella partita. Non dobbiamo però  esaltarci quando si vince e nè deprimerci quando si perde, sappiamo bene che il nostro campionato non sarà facile, ma costruiremo la nostra salvezza passo dopo passo per centrare l’obiettivo.  Nonostante l'assenza di elementi decisivi come Polichetti e Poziello, chi li ha sostituiti l'ha fatto alla grande. Il risultato poteva essere rotondo se non avessimo fallito qualche facile occasione.”

BENVENUTO SUL MIO BLOG SEGUI GLI AGGIORNAMETI E DAI ANCHE UN OCCHIATA QUì





AGGIORNAMETI IN TEMPO REALE SULLA SERIE A e sulla LEGA PRO 1 e LEGA PRO 2


BUONA DOMENICA E BUON DIVERTIMENTO.....http://www.totomedia.info/Livescore-Totomedia.htm

PROMOZIONE C;MIRANDA SANSEVERINO CORSARA A FORINO

Non ha la homepage la ASD MirandaMarcatori: 38’pt Garaffa, 3’st Liguori, 28’st Oliva (RF). NB 43’pt Zambrano para rigore a Di Pietro.
REAL FORINO: Mazzone 6,5, Del Gaudio 6,5, Capriolo 5, Noio 6(8’st Martino 6), De Stefano 6,5, Della Rocca G.(Cap)6,5, Zaolino 5,5(5’st Matarazzo 6), Cipolletta 6,5, Capodilupo 5,5(16’st Del Gaizo 6), Di Pietro 5,5, Oliva 7. A Disp: Dandrea, Criscitiello, Pennetti, Della Rocca C. All. Citro: 6,5.
MIRANDA SANSEVERINO: Zambrano 8, Sessa 7, Carbone 7, Liguori 7,5(Cap) Caravano 6,5, Fariello 6, Del Vecchio 7 (32’ st Pisapia sv), Garaffa 8, Peluso 7, Fiume 6,5, Di Filippo 6,5(21’ st Curcio 6). A Disp: De Conciliis, Iannicelli, Petti, Aliberti, Bonifacio. All.: De Sio 6,5.

Arbitro: Russo di Nola 7.

Espulso: 9’st Capriolo.
Ammoniti: Di Filippo, Garaffa, Fiume, Caravano, Oliva, Martino, De Stefano .
Note: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 150 circa, quasi la metà ospiti.
Miranda Sanseverino, che conquista una vittoria meritata, contro un avversario ostico, che si sveglia solo nella ripresa, i ragazzi di mister De Sio, superiori sia tecnicamente che tatticamente, su tutti prestazione da incorniciare di Marco Garaffa, suo la prima rete e l’assist per la seconda, e il portiere Zambrano che para il secondo penalty in 2 gare, infatti dominano alla grande l’intero primo tempo, e inizio ripresa, ma con i padroni di casa in inferiorità numerica, si adagiano, allora esce fuori la determinazione dei calciatori locali, trascinati da un Oliva in forma strepitosa, che accorciano e sino alla fine cercano di agguantare il pari, ma andiamo alla gara, dopo una prima fase di studio al 15’ Sessa serve Peluso sul limite che ci prova di contro balzo la palla esce di poco alta, al 23’ traversone di Del Vecchio dalla destra, per di Filippo sulla corsia opposta, il n.11 ci prova di prima intenzione, ma Mazzone attento blocca, tre minuti dopo è ancora Del Vecchio che mette in area Di Filippo aggancia, ma Mazzone gli esce sui piedi e blocca, i padroni di casa si vedono poco dopo, prima Di Pietro, e in un’altra azione Oliva provano a mettere in mezzo, ma nessuno dei compagni si fa trovare pronto, alla mezz’ora Garaffa dalla sinistra serve Di Filippo sul limite, che si coordina e prova la conclusione, la palla esce di poco alla sinistra del portiere, un minuto dopo Del Vecchio fa tutto da solo si invola sulla destra entra in area e prova la conclusione, para Mazzone, il forcing del Miranda è impressionante, al 32’ Garaffa mette in mezzo per l’inzuccata di Carbone, la palla però è alta, al 34’ Liguori serve Di Filippo che ci prova con un diagonale rasoterra, la palla esce di un nulla alla destra di Mazzone, al 38’ arriva il vantaggio, punizione quasi sul limite dell’area da posizione defilata sulla destra, sulla sfera va Garaffa, che con una gran palla a girare la mette direttamente in rete, un autentico capolavoro balistico, imprendibile per Mazzone. Al 43’ ghiotta occasione per i padroni di casa, sugli sviluppi di un corner, Fariello tocca la sfera in area, l’arbitro assegna il rigore, sul dischetto va Di Pietro, ma come nella trasferta precedente Zambrano si fa trovare pronto e blocca la massima punizione, un autentico fenomeno il portiere classe’95. La ripresa comincia sempre con gli ospiti con il piede sull’acceleratore, al 1’ Carbone serve in area per Del Vecchio, che ci prova di testa la palla è alta, al 3’ è Garaffa che mette al centro, Liguori svetta e di testa realizza il raddoppio. Al 9’ i padroni di casa rimangono in 10, Del Vecchio si invola sulla destra e Capriolo cercando di fermarlo commettendo un brutto fallo, in superiorità numerica il Miranda cerca di amministrare la gara, mister Citro prova a dare maggiore vigore ai suoi con i cambi, al 28’ il Forino accorcia, punizione di Oliva sul limite, il n.11 mira alla sinistra di Zambrano, che arriva a toccare la palla ma non riesce a bloccarla terminando così in rete. Alla mezz’ora Oliva mette in area per il neo entrato Martino, che però calcia a lato, al 38’ Pisapia, la sua entrata da maggior vigore al Miranda, serve Peluso, ma il suo rasoterra è bloccato da Mazzone, un minuto dopo Del Gaudio serve Oliva, che entra in area e prova la conclusione, Zambrano attento para, il Forino prova sino alla fine di entrare in area e accaparrarsi il apri, ma la difesa del Miranda sostenuta egregiamente da capitan Liguori, riesce a portare a casa la meritata vittoria.
CLASSIFICA PRIME POS

SQUADRA PUNTI
VIS ARIANO 15
SAN TOMMASO 15
MIRANDA 14
CERVINARA 14
MARIGLIANESE 13
ATL.BENEVENTO 13