LIVORNO-BRESCIA 1-1 — Il sogno del Brescia dura solo 9 minuti: il tempo che passa fra il gol del vantaggio di Corvia al pareggio di Paulinho. Per il Livorno, invece, il sogno del ritorno in A, dopo tre anni di purgatorio nella cadetteria, continua. Gara due delle semifinali play-off finisce 1-1, con i due gol giunti nella prima metà della ripresa. Gli amaranto, pur soffrendo, accedono alla finale. Anche all'andata il match si era chiuso con lo stesso punteggio, ma in virtù del miglior piazzamento ottenuto al termine della regular season, sono i labronici a fare festa. Come quattro giorni prima al Rigamonti, gli uomini di Nicola – sotto gli occhi del 'tifoso' Giorgio Chiellini, livornese doc, seduto in tribuna – hanno dovuto stringere i denti, gettare il cuore oltre l'ostacolo e rimontare la rete degli avversari. Partita intensa, emozionante, severamente vietata ai deboli di cuore. Nel primo tempo giocano meglio le rondinelle, mentre Luci e compagni appaiono insicuri. Al 20' nitidissima opportunità per i biancoazzurri. Dapprima va alla battuta, da destra, Rossi. Mazzoni respinge; la sfera giunge dalle parti di Ceccherini, che in modo maldestro svirgola il rinvio. La palla spiove in area di porta. Corvia è il più lesto e colpisce il palo di testa. Altra occasione per gli ospiti al 33': punizione di Scaglia e incornata di Daprelà deviata da Mazzoni. Al 38' giustamente annullato un gol dell'amaranto Schiattarella, servito in fuorigioco da Lambrughi. Lo 0-0 all'intervallo va stretto al Brescia. In avvio di ripresa il Livorno sembra decisamente più brillante. Al 1' Paulinho 'pareggia' i conti dei legni: il brasiliano, su lancio di Luci, controlla il pallone, si coordina in bello stile e spara in porta, scheggiando la parte alta della traversa. I locali continuano a spingere, ma come spesso succede nel gioco del calcio, è la squadra avversaria a segnare. Il Brescia perviene al vantaggio all'11'. Splendida combinazione Corvia-Rossi-Corvia, con l'attaccante ex Lecce che entra in area e batte Mazzoni. Rabbiosa la reazione amaranto. Al 18' dalla grande distanza, conclusione violenta di Emerson, che, a portiere battuto, viene respinto dal palo. Al 20', su contestata punizione assegnata al limite, va alla battuta Paulinho. Il tiro del centravanti brasiliano viene 'sporcato' dalla barriera e, beffando Arcari, si insacca, per l'1-1. Il Brescia prova il tutto per tutto ed attacca a testa bassa, facendo venire i brividi agli 11.000 supporters livornesi presenti sugli spalti. In particolare insidioso Sodinha, al 32', dal limite, e Picci, al 49', di testa da sotto misura (blocca Mazzoni). Nei secondi di recupero, anche Arcari va a caccia del gol. Niente da fare: il Livorno difende il più prezioso dei pareggi e si assicura il pass per la finale tutta toscana con l'Empoli.
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lunedì 27 maggio 2013
PLAYOFF SERIE B...la finale e EMPOLI-LIVORNO,eliminate novara e brescia.
LIVORNO-BRESCIA 1-1 — Il sogno del Brescia dura solo 9 minuti: il tempo che passa fra il gol del vantaggio di Corvia al pareggio di Paulinho. Per il Livorno, invece, il sogno del ritorno in A, dopo tre anni di purgatorio nella cadetteria, continua. Gara due delle semifinali play-off finisce 1-1, con i due gol giunti nella prima metà della ripresa. Gli amaranto, pur soffrendo, accedono alla finale. Anche all'andata il match si era chiuso con lo stesso punteggio, ma in virtù del miglior piazzamento ottenuto al termine della regular season, sono i labronici a fare festa. Come quattro giorni prima al Rigamonti, gli uomini di Nicola – sotto gli occhi del 'tifoso' Giorgio Chiellini, livornese doc, seduto in tribuna – hanno dovuto stringere i denti, gettare il cuore oltre l'ostacolo e rimontare la rete degli avversari. Partita intensa, emozionante, severamente vietata ai deboli di cuore. Nel primo tempo giocano meglio le rondinelle, mentre Luci e compagni appaiono insicuri. Al 20' nitidissima opportunità per i biancoazzurri. Dapprima va alla battuta, da destra, Rossi. Mazzoni respinge; la sfera giunge dalle parti di Ceccherini, che in modo maldestro svirgola il rinvio. La palla spiove in area di porta. Corvia è il più lesto e colpisce il palo di testa. Altra occasione per gli ospiti al 33': punizione di Scaglia e incornata di Daprelà deviata da Mazzoni. Al 38' giustamente annullato un gol dell'amaranto Schiattarella, servito in fuorigioco da Lambrughi. Lo 0-0 all'intervallo va stretto al Brescia. In avvio di ripresa il Livorno sembra decisamente più brillante. Al 1' Paulinho 'pareggia' i conti dei legni: il brasiliano, su lancio di Luci, controlla il pallone, si coordina in bello stile e spara in porta, scheggiando la parte alta della traversa. I locali continuano a spingere, ma come spesso succede nel gioco del calcio, è la squadra avversaria a segnare. Il Brescia perviene al vantaggio all'11'. Splendida combinazione Corvia-Rossi-Corvia, con l'attaccante ex Lecce che entra in area e batte Mazzoni. Rabbiosa la reazione amaranto. Al 18' dalla grande distanza, conclusione violenta di Emerson, che, a portiere battuto, viene respinto dal palo. Al 20', su contestata punizione assegnata al limite, va alla battuta Paulinho. Il tiro del centravanti brasiliano viene 'sporcato' dalla barriera e, beffando Arcari, si insacca, per l'1-1. Il Brescia prova il tutto per tutto ed attacca a testa bassa, facendo venire i brividi agli 11.000 supporters livornesi presenti sugli spalti. In particolare insidioso Sodinha, al 32', dal limite, e Picci, al 49', di testa da sotto misura (blocca Mazzoni). Nei secondi di recupero, anche Arcari va a caccia del gol. Niente da fare: il Livorno difende il più prezioso dei pareggi e si assicura il pass per la finale tutta toscana con l'Empoli.
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