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mercoledì 17 aprile 2013

N.B.A lo spettacolo del canestro


Nella penultima giornata della regular season i californiani vincono e, in caso di successo nella sfida di Sacramento, si aggiudicheranno il fattore campo nei playoff. Atlanta, già certa della post-season, si arrende a Toronto senza titolari e viene agganciata in classifica dai Bulls

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Inter e Roma, questa Coppa è l'ultima spiaggia

Homepage della FC Internazionale Milano   vs  Homepage della AS Roma La semifinale di San Siro diventa decisiva per dare un senso alla stagione dei nerazzurri e dei giallorossi, anche pensando al futuro di Stramaccioni e Andreazzoli

Una partita che vale tanto. Tantissimo. La valutazione di una stagione intera potrebbe cambiare radicalmente, per Inter o Roma, al termine della semifinale di Coppa Italia. Inutile girarci introno: questa notte sarà l'ultima spiaggia per nerazzurri e giallorossi. Non erano queste le attese. I due club vantavano un bacino di qualità e di campioni importante, animato dall'orgoglio di chi vuole ripartite. E invece è andato tutto a rotoli. Si parte dal 2-1 per la Roma all'Olimpico: tutto è aperto.
LE SCELTE
 — Gli errori di questa stagione, ormai è chiaro, nascono da lontano. Dalle scelte di mercato, ad esempio: A Stramaccioni erano stati promessi almeno un attaccante esterno (Lucas, Lavezzi) e un erede di Maicon, senza accenni alla dismissione di Snejider, per attrezzare il 4-2-3-1 che ama. Con Lucas accanto a Snejider e Palacio a sostegno di Milito, con Cassano ricambio di classe, sarebbe stata un'altra musica. Stramaccioni le ha provate tutte: la difesa a tre che frutta 7 vittorie, Juve compresa, poi troppi infortuni, calo di condizione atletica... Anche in casa Roma grande delusione. L'illusoria partenza con Zeman (alla 2ª giornata, Inter-Roma 1-3) faceva sperare, con la squadra che non perdeva mai equilibrio. Il 4-1 incassato dalla Juve alla 6ª smentisce tutto: affrontare la rabbiosa mediana di Conte con lo statuario Tachtsidis al centro, senza accorgimenti e senza il soccorso di un tridente ambizioso (Lamela, Osvaldo, Totti) è un suicidio. Infatti potevano entrarne il doppio. Il solito Zeman. Perdere il derby non aiuta.
EMERGENZA NERAZZURRA
— L'Inter era seconda a dicembre, dopo la vittoria sul Napoli. Poi... il crollo verticale. Plateali le disfatte in Toscana: 3-1 a Siena, 4-1 a Firenze. La squadra viene risucchiata in un vortice infernale di sciagure. Calo di condizione atletica: frenata da atleti stagionati e prudenze sanitarie. Epidemia di infortuni e degenze chilometriche. Smottamenti disciplinari (Cassano, Guarin...). Infelici aggiustamenti di mercato: Livaja ceduto e Samuel centravanti. Strafalcioni arbitrali. Il tecnico ha le sue colpe. Con mezza rosa fissa in infermeria, impossibile allenare e dare continuità tattica. Anche questa vigilia è trascorsa nella speranza di poter spendere Palacio almeno un po'. Dura rimontare senza attacco. In casa Roma la scelta di Andreazzoli per Zeman ha rappresentato una svolta dettata dal buonsenso. Accorgimenti tattici senza dogmatismi utili ad evitare patatrac. Spinta da un Totti in formato Superman, battuta la Juventus, la Roma è ripartita da così indietro da poter parlare di rimontona. Adesso siamo lì, un punto di differenza, con la Roma al quinto posto.
  TUTTO PER TUTTO
 — Dunque la conquista della finale di Coppa Italia diventa l'ultima spiaggia per entrambe. Con una finale o, meglio, una coppa, sarebbe più facile per Stramaccioni rivendicare il diritto a giocarsi una stagione "normale": con una squadra dalla precisa identità tattica, giocatori allineati, allenamenti intensi e collaboratori in sintonia. In casa Roma la conquista di un posto in una finale contro la Lazio arebbe certamente la scossa decisiva per la volata finale. Poi, magari, conquistando il trofeo sui cugini all'Olimpico, sarebbe il colpo definitivo per il salto di qualità di una Roma giovane ma dalle grandissime potenzialità.
fonte gazzetta.it

Serie B il turno 37,rianima il sassuolo per la A e affossa il grosseto in LEGA PRO


Dopo un mese di digiuno, la capolista Sassuolo torna alla vittoria a Reggio Calabria. Senza Adejo, Barilla' e Di Michele, la formazione di casa puo' poco al cospetto della capolista che e' apparsa di gran lunga superiore. Boakye e' in serata di grazia e dopo aver sbagliato alcune occasioni permette ai suoi di passare in vantaggio nel primo tempo segnando l'11esima rete stagionale. Nella ripresa, dopo un paio di occasioni mancate per gli amaranto, l'ex Missiroli (applaudito) chiude il match segnando la seconda rete. Crisi alle spalle per la squadra di Di Francesco? Si vedra' nelle prossime settimane, intanto pero' ha ripreso a vincere e questo contava. Il Verona non riesce ad andare oltre lo 0-0 in casa con il Cittadella, resta al terzo posto ma sente dietro il fiato delle inseguitrici. L'Empoli, infatti, cerca di tenere il passo delle big e batte senza particolare sofferenza la Juve Stabia, chiudendo gia' nel primo tempo la gara grazie alle reti di Saponara e Tavano. Poi, nella ripresa i due si ripetono segnando una doppietta ciascuno e chiude Maccarone per un rotondo 5-0 e ora gli scaligeri terzi in classifica sono a soli 6 punti. Si riaffaccia prepotentemente in piena zona play-off il Brescia di Calori che grazie ad Andrea Caracciolo (doppietta per lui) e Scaglia ha superato con facilita' il Grosseto ormai matematicamente retrocesso in 1a divisione (rete della bandiera di Delvecchio su rigore) e guarda con fiducia alla parte finale del torneo. Per il Grosseto si tratta di una retrocessione che arriva dopo sei campionati consecutivi in cadetteria.
Perde terreno il Varese che cade a Vercelli contro la Pro che non vuole rassegnarsi alla retrocessione. Ranellucci porta in vantaggio la squadra di Braghin, Rea rimette in carreggiata i lombardi, poi Borghese segna la rete decisiva che lascia ancora qualche chance di play-out ai vercellesi. Sfide salvezza appannaggio di Spezia e Vicenza: la formazione di Cagni con Okaka mette sotto il Cesena, scossa per le dimissioni del presidente Campedelli; quella di Dal Canto segna dopo 1' con Giacomelli e tiene la rete di vantaggio sull'Ascoli (sfortunato il rientro in panchina di Silva) fino alla fine anche se la strada verso la salvezza (magari attraverso i play-out) e' ancora lunga. Torna a vincere dopo un mese e mezzo il Padova che non lascia molto spazio al Crotone: Iori su rigore nel primo tempo e Cutolo nella ripresa decidono il match dell'Euganeo. Infine, il pari tra Virtus Lanciano e Ternana che permette ad entrambe le formazioni di muovere la classifica. Ripresa partita con ritardo per un problema all'impianto di illuminazione ma risultato finale deciso nel primo tempo in virtu' delle reti di Turchi e Ceravolo.
La giornata si concludera' domani con l'importante sfida tra Livorno e Novara. I labronici al secondo posto in classifica non vogliono dare alcun vantaggio alle inseguitrici, mentre la squadra di Aglietti procede a vele spiegate e vuole fare uno sprint finale che permetta di agguantare i play-off e provare a risalire in serie A.
CLASSIFICA
 

la juve primavera vince la coppa italia


NAPOLI - Ci sono voluti i supplementari per decidere la sfida del San Paolo, ma alla fine di una lunga battaglia la spunta la Juventus, capace di piazzare nell'overtime il colpo del ko con Mattiello, dopo che i 90' si erano chiusi sull'1-1 per i gol di Padovan su rigore e il pari di Novothny quasi allo scadere. Per i bianconeri dello storico ex Baroni è il quarto trionfo nella competizione.

Bombe sullo sport

 
Quando lo sport diventa un pretesto per seminare sangue da parte di un nemico per il momento invisibile,e successo ieri a boston negli usa,all arrivo della classica maratona della citta dove partecipano migliaia di persone ad una festa di sport come una maratona,ignoti hanno piazzato piu cariche esplosive tra la folla presente all'arrivo,per applaudire i partecipanti a questa manifestazione che non si e mai conclusa...un gesto che ha gettato nello sgomento tutta l'america facendola ripiombare nell'orrore del terrorismo,il presidente Obama e intervenuto dicendo che sarà fatta tutto il possibile per scoprire gli autori di questo orribile attentato...ma gli americani e un po tutto il mondo si chiedono semplicemente...perchè???...