Cicciano - Le copiose piogge che si sono abbattute sul centro napoletano hanno reso, a giudizio del direttore di gara, il campo impraticabile.
Il signor Cappelletto non ha cominciato la gara a causa di ampie zone d’acque presenti sul terreno di gioco e in particolare all’altezza delle corsie laterali. Il fischietto trevigiano è apparso da subito scettico sulla regolarità del campo ma prima di sancire il rompete le righe definitivo ha atteso l’ora d’inizio del match e in compagnia dei due capitani, Martinello e Abate, ha valutato le condizioni del campo sotto una pioggia battente che ha indotto il direttore di gara a decretare il rinvio della gara.
Una decisione che ha generato il malcontento di entrambe le compagini
che a più riprese hanno esortato l’arbitro a tornare sui propri passi e
dare il via al match. L’irremovibile Cappelletto non si è lasciato
pregare e alle 15.40, senza nemmeno attendere i canonici 45 minuti, ha
comunicato alle due società la scelta.
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